| Concorrenza sleale pulitintolavanderie |
La logica del sottocosto non si ferma. È arrivata ora anche al settore delle
pulitintolavanderie. E a farne le spese sono gli imprenditori coscienziosi, che continuano a
lavorare rispettando tutte le regole del gioco.
Lo sanno bene anche all’Unione Artigiani di Padova. Nei giorni scorsi infatti i
rappresentanti dell’Associazione, insieme agli omologhi della Cna, hanno ottenuto un
incontro in Prefettura per discutere del problema, una questione che è già da tempo
all’ordine del giorno per saloni di acconciatura e centri estetici.
L’incontro ha permesso di portare all’attenzione del Capo di Gabinetto della Prefettura di
Padova Antonella Reina le dinamiche di concorrenza sleale che molti imprenditori artigiani
riscontrano da tempo, una realtà che negli ultimi mesi si sta aggravando, con conseguenze
pesanti per chi opera nel rispetto delle leggi.
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| Incontri Pulitintolavanderie |
Sono tre gli incontri didattici che la Confartigianato del Veneto ha organizzato per la Categoria Pulitintolavanderie. Giovedì 24 novembre si parlerà di etichettatura: aggiornamenti legislativi e gestione tecnica delle controversie. Introdurrà il tema la dott.ssa Carla Sperotto del Laboratorio Ritex. Martedì 29 novembre l’avvocato Luca Bandiera parlerà della gestione legale delle controversie legate alla etichettatura. Martedì 6 dicembre David e Cristian Scalzotto proporranno prove tecniche di pulizia.
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| Verso il codice di comportamento |
“E’ arrivato il momento di puntare ad una nuova cultura d’impresa”. È
convinto Stefano Rampazzo, Presidente del Sistema di categoria Chimici dell’Upa,
nel proporre ai colleghi del comparto una nuova strada da percorrere insieme.
“Le nostre imprese in questi mesi sono riuscite a fronteggiare la crisi –
continua – è un dato positivo, ma il nostro settore è una giungla ed ora
dobbiamo riuscire a far capire al cliente finale l’importanza di affidarsi ad
aziende serie, che lavorano puntando sulla qualità”. Per raggiungere questo
obiettivo, la Confartigianato del Veneto ha ideato “Impresa affidabile.
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| Ceramica: firmato l’accordo |
Confartigianato e le altre Confederazioni dell’artigianato e delle Pmi e i Sindacati di categoria (Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uilcem-Uil) hanno firmato l’accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dell’area chimica-ceramica. Il contratto, che copre il triennio 2010 – 2012, riguarda 40.000 lavoratori dipendenti dalle imprese artigiane dei settori chimica, gomma, plastica, vetro e ceramica. L’intesa prevede per il 3° livello del settore chimica, gomma plastica e vetro un incremento salariale a regime pari a 89,50 euro, da erogarsi in tre tranches: la prima di 30 euro con la retribuzione del mese di settembre 2011, la seconda di 30 euro con la retribuzione di maggio 2012, la terza pari a 29,50 euro con la retribuzione di novembre 2012. Per il livello E del settore ceramica, terracotta, grès e decorazione di piastrelle l’incremento a regime è pari a 84,50 euro. Tale importo sarà erogato in tre tranches: la prima pari a 20 euro con la retribuzione di settembre 2011, la seconda di 30 euro con la retribuzione di settembre 2012, la terza pari a 34,50 euro con la retribuzione di dicembre 2012.
| Rampazzo: “la certificazione sara’ decisiva” |
La ricerca della qualità è un’onda che percorre tutte le categorie artigiane: il programma di Stefano Rampazzo, neo eletto presidente dei Chimici, si concentra sulla certificazione delle imprese, e sull’allargamento della partecipazione alla vita associativa. “Anche nel mio settore l’aspetto formativo acquista sempre maggiore valenza – sottolinea Rampazzo – Crediamo molto nell’aggiornamento e nella specializzazione delle professionalità come valori aggiunti alla già indispensabile capacità lavorativa propria degli artigiani”.
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| Le pulitintolavanderie il settore piu’ sofferente |
Il settore dei Chimici è chiuso, come tutti gli altri comparti dell’artigianato,
nella morsa della crisi, ma uno dei rami che sta registrando le difficoltà più
grosse è quello delle pulitintolavanderie. La vicenda del percloro etilene, il
solvente che viene comunemente utilizzato per il lavaggio a secco di capi in
pelle, tappeti e tendaggi, non si è ancora risolta, come spiega la presidente
del Sistema di Categoria Chimici, Maria Cristina Flauto: “Anche se la quantità
usata dalle pulitintolavanderie non è paragonabile a quella utilizzata dai
grandi centri di pulitura pelli, la spesa incide comunque.
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Anche quest’anno dal 15 al 18 ottobre si svolgerà EXPODETERGO 2010, Mostra internazionale specializzata delle attrezzature, servizi, prodotti, stireria e pulizia dei tessili e affini in scena alla Fiera di Milano. L’Unione Provinciale Artigiani di Padova sta organizzando inoltre una visita di gruppo alla fiera per Domenica 17 ottobre. Tutti coloro interessati a partecipare alla fiera come visitatori approfittando del pullman messo a disposizione dall’Upa, possono contattare la referente di categoria. (Manuela Barzan, tel. 049 8206130). All’interno della manifestazione Confartigianato ANIL sta organizzando un convegno di approfondimento per la categoria. Al momento gli argomenti, i relatori e la pianificazione dell’evento sono in fase organizzativa. Nei prossimi numeri del giornale Intraprendere daremo maggiori informazioni.
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La categoria delle pulitintolavanderie lancia un allarme: il costo del percloro etilene, solvente indispensabile per la pulitura a secco, è triplicato nel giro di poche settimane. Nel padovano la richiesta di aiuto ai rappresentanti di categoria è partita da una grossa azienda del settore: in sostanza, circa un mese fa, il solvente sembrava diventato irreperibile, e il costo per le pulitintolavanderie è quasi triplicato in pochissimo tempo. In un primo momento i fornitori avrebbero spiegato la difficile reperibilità del percloro con la chiusura di alcune aziende produttrici della Germania, ma la situazione sembra essere rientrata in brevissimo tempo, come spiega la delegata di categoria, Lucia Rambaldi: “I nostri associati sostengono di non aver più alcuna difficoltà nell’ottenere il solvente. Basta chiedere e i fornitori lo procurano, qualsiasi quantità sia necessaria. Il prezzo però è rimasto lo stesso, non ha accennato a ridimensionarsi.
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| Pulitintolavanderie: visita a Expodetergo |
Anche quest’anno dal 15 al 18 ottobre si svolgerà
EXPODETERGO 2010, Mostra internazionale specializzata delle
attrezzature, servizi, prodotti, stireria e pulizia dei tessili e affini in
scena alla Fiera di Milano.
L’Unione Provinciale Artigiani di Padova sta
organizzando inoltre una visita di gruppo alla fiera per Domenica 17 ottobre.
Tutti coloro interessati a partecipare alla fiera come
visitatori approfittando del pullman messo a disposizione dall’Upa, possono
contattare la referente di categoria entro il 21 giugno. (Manuela Barzan, tel.
049 8206130). P>
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| Le lavanderie a gettone e la loro clientela |
Le lavanderie a gettone e le pulitintolavanderie hanno ruoli e clientela
distinti. A precisarlo è stata la Confartigianato del Veneto che il 22 febbraio
scorso ha incontrato i rappresentanti dell’ANCI Veneto. In questi ultimi anni
sono sorte moltissime lavanderie ad acqua self service. Si tratta di un nuovo
modello di lavanderie, diverso da quello tradizionale, nato per soddisfare nuove
esigenze di una popolazione in rapido cambiamento.
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| Un nuovo marchio per le pulitintolavanderie |
Sono numerose le imprese della categoria pulitintolavanderia dell’Upa che hanno aderito al nuovo marchio che tutelerà la professionalità e la qualità del proprio lavoro.
L’iniziativa è stata lanciata durante l’assemblea che si è tenuta a Padova il 18 marzo scorso.
C’è tempo fino al 30 aprile prossimo per aderire al progetto, un’iniziativa che consentirà alle imprese del comparto di rimanere competitive nel mercato e distinguersi da chi fa questo mestiere in modo “standardizzato”.
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| Imprese di pulizia: l'analisi dei costi |
Capire l’importanza di gestire correttamente la propria impresa attraverso un’analisi dei costi. Obiettivo: ottenere risultati concreti in azienda.
Era questo il tema dell’incontro promosso dall’Unione Provinciale Artigiani di Padova e destinato a tutte le imprese di pulizia svoltosi a fine marzo nella sede di Piazza de Gasperi. Durante il seminario è stata presentata in modo dettagliato la nuova guida per la determinazione del costo unitario delle imprese di pulizie realizzata dall’Ebav (Ente Bilaterale Artigianato Veneto).
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| Pulitintolavanderie, Fatevi riconoscere |
L’Unione Artigiani presenta un incontro per illustrare le vantaggiose
opportunità per le pulitintolavanderie interessate a promuovere la professionalità
e la qualità del proprio lavoro.
Per rimanere competitivi nel mercato, e distinguersi da chi fa questo
mestiere in modo “standardizzato”, è fondamentale offrire al cliente servizi
personalizzati, competenza ed esperienza. Il sistema per mettere in
luce la propria impresa è quello di dotarsi di un marchio di qualità. È una
scelta che diventa sinonimo di garanzia per il cliente che riconosce nel
lavoro delle pulitintolavanderie affidabilità e serietà.
Pulitintolavanderie
| Un incontro per le imprese di pulizie |
Azienda, quanto mi costi? La domanda è d’obbligo per ogni imprenditore,
soprattutto in tempi di crisi. Per rispondere al quesito, le imprese di pulizia
possono consultare la guida di determinazione del costo unitario, realizzata
dall’Ebav. Il testo si inserisce nella “collana dei mestieri” che l’ente
bilaterale da qualche anno sta realizzando, con l’obiettivo di sensibilizzare il
piccolo imprenditore artigiano alla corretta valutazione e quantificazione dei
costi di gestione.
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Azienda
quanto mi costi?
| L’importanza dell’iva agevolata |
La crisi economica che attanaglia dallo scorso settembre il mondo, sta
influenzando in modo particolare la capacità di spesa delle famiglie italiane.
L’Istat registra nel secondo trimestre del 2009 un calo di ben 11 miliardi di
euro del loro potere d’acquisto e con esso delle spese per consumi finali, scese
di un ulteriore 0,5%.
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| Due guide per le imprese di pulizie |
In Italia il settore delle pulizie conta 23.000 imprese, per un fatturato di
7.200 milioni di euro e circa 450.000 addetti. In Veneto il settore è
rappresentato da 1.318 aziende, spesso di piccole e piccolissime dimensioni, cui
si affiancano significative realtà in fase di sviluppo.
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| Questionario per le imprese di detergenti e fosfati |
C’è tempo fino a venerdì 9 ottobre per rispondere al questionario sull’utilizzo di fosfati nei detergenti. indirizzato alle aziende venete produttrici di detergenti ad uso domestico o industriale. Il progetto, realizzato da Eurosportello del Veneto, per conto della Commissione Europea, nasce dalla necessità di regolamentare una graduale eliminazione o restrizione dei fosfati nei detergenti. Queste sostanze aumenterebbero la concentrazione di nutrimenti chimici nell’ambiente acquatico. Prima di presentare la relativa proposta di legge, la Commissione Europea desidera valutare attentamente le conseguenze socio-economiche che una possibile eliminazione o restrizione provocherebbe nei settori aziendali interessati. Il questionario va inviato via fax, entro il 9 ottobre, al numero 049 8206161, all’attenzione delle referente della Categoria Manuela Barzan.
La Confartigianato del Veneto, in collaborazione con la Cna regionale,
organizza un convegno dedicato alla Categoria Imprese di Pulizia dal titolo
“strumenti di lavoro per l’analisi dei costi e la normativa di settore”, che si
svolgerà mercoledì 7 ottobre, alle ore 19,00 al centro congressi dell’Hotel
Crowne Plaza di via Po a Padova.
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| Rinnovata la convenzione Confartigianato ANIL e la rivista Detergo |
È possibile sottoscrivere l’abbonamento al costo ridotto di 25,00 euro. In considerazione della necessità che hanno le imprese di tintolavanderia artigiane di ricevere continua e precisa informazione utile per la loro attività, e della necessità di ANIL Confartigianato di raggiungere direttamente le imprese associate per dare informazione della attività politico-sindacale svolta dalla Confederazione, da circa un anno il direttivo nazionale ANIL ha individuato nella rivista DETERGO un organo di stampa idoneo a fornire alla categoria tali informazioni.
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Tra le aziende più colpite dagli studi di settore ci sono le pulitintolavanderie. È quanto emerge dalle stime fatte dall’ufficio studi di Confartigianato del Veneto nelle settimane scorse.
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| Pulitinto e problemi tecnici |
Si è concluso con buon successo il corso “Gestione delle problematiche tecniche” progettato per i professionisti del settore delle pulitintolavanderie. Un corso che ha puntato alla qualità come elemento concorrenziale unico in un mercato con dinamiche sempre più complesse.
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| Pulitintolavanderie e fisco |
E’ tempo di tasse Le nostre speranze legate ai correttivi congiunturali
Anche quest’anno è giunto il momento di confrontarsi con il proprio studio di settore e con le tasse da pagare. La crisi in atto ha iniziato purtroppo ad influenzare anche i consumi di beni e servizi tra i quali rientra anche il lavoro di pulisecco.
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| Presunta non conformità tra etichetta e prodotto tessile |
Una “crociata” contro i “Capi usa e getta” o della cosiddetta Mc-Fashion (mutuando il fast food e i famosi hamburger). Potremmo riassumere così l’esperienza pilota avviata lo scorso marzo a Venezia e che si basa su di una stretta collaborazione tra l’Area Regolazione del Mercato e Tutela del Consumatore – Unità operativa Vigilanza prodotti della Camera di Commercio di Venezia ed una quarantina di lavanderie artigiane in gran parte aderenti alla Confartigianato di Venezia.
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| Problemi tecnici delle pulitinto |
Sta avendo un buon successo il corso “Gestione delle problematiche tecniche” progettato per i professionisti del settore delle pulitintolavanderie. Un corso che punta alla qualità come elemento concorrenziale unico in un mercato con dinamiche sempre più complesse.
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| Serve il piano annuale per la gestione dei solventi |
Con riferimento al D.Lgs. 152/2006 che riguarda l’Autorizzazione generale alle emissioni in atmosfera di impianti a ciclo chiuso di pulizia a secco, si ricorda che le imprese di Pulitintolavanderia sono tenute a predisporre il piano di gestione dei solventi che dovrà essere aggiornato con periodicità annuale e conservato presso l’impianto, a disposizione degli organi di controllo. “Raccomando ai colleghi di predisporre questo piano – commenta Maria Cristina Flauto, Presidente del Sistema di Categoria Chimici – ogni mese vanno segnati i chilogrammi di indumenti lavati a secco e a fine anno va segnata la somma dei chilogrammi con la quantità di percloroetiliene utilizzato. La mancata predisposizione del piano può far incorrere in sanzioni anche pesanti. Ricordo inoltre ai colleghi l’importanza della manutenzione degli impianti”. Infine la Presidente annuncia che, per quanto riguarda la formazione, si riusciranno a trovare nuove formule e nuovi argomenti di interesse per la categoria. Per ulteriori chiarimenti, informazioni e supporto per la corretta compilazione del piano, rimane a disposizione l’assistente di categoria Manuela Barzan che potrete contattare telefonicamente al numero 049 8206130.
| Pulitintorie: autorizzazione degli impianti |
Pulitinto. Cov, cambiato il numero del provvedimento ma l'autorizzazione rimane valida. L'autorizzazione "generale" (impianti a ciclo chiuso di pulizia a secco di tessuti e di pellami, escluse le pellicce, e di pulitintolavanderie a ciclo chiuso) n. 5203/EM del 24/10/2006 rilasciata ai sensi del D.Lgs. 152/2006 è revocata e sostituita dal provvedimento, N. 5562/EM, del 11/09/2008. Le ditte che hanno precedentemente comunicato l'adesione all'autorizzazione generale n. 5203/EM del 24/10/2006 o all'autorizzazione n. 4654/EM del 15/12/2004, sulle quali l'Amministrazione provinciale non ha espresso parere negativo, si ritengono autorizzate, eccettuata loro esplicita disdetta, ai sensi della presente autorizzazione senza obbligo di presentazione di nuova richiesta di adesione; per quanto riguarda le prescrizioni difformi rispetto all'autorizzazione generale 4654/EM del 15/12/2004 le ditte dovranno adeguarsi entro il 30/10/2009.
| Nato il Gruppo regionale delle imprese di pulizia |
È nato il nuovo gruppo regionale delle imprese di pulizia. Il gruppo di mestiere è stato istituito formalmente lo scorso 10 settembre dalla Confartigianato del Veneto. Nella stessa riunione si è insediato il consiglio direttivo regionale ed è stato eletto il presidente del nuovo organismo: Stefano Rampazzo, già delegato Upa di categoria delle imprese di pulizia di Padova. Un traguardo decisamente positivo per questo settore in forte espansione negli ultimi anni e con problematiche specifiche, che finalmente può avere un’adeguata rappresentanza regionale.
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Si ricorda che le attività di Tintolavanderia con impianti a ciclo chiuso e soggette ad “Autorizzazione Generale” emessa dalla Provincia di Padova ai sensi del D.Lgs. 152/2006, sono tenute all’obbligo di redigere annualmente con puntualità il Piano Solventi e di conservarlo in azienda a disposizione delle autorità in occasione di possibili controlli.
Il Decreto in questione fa riferimento esclusivo alle puliture a secco, escludendo quindi da tale obbligo chi invece effettua esclusivamente il lavaggio ad acqua.
Si ricorda, come già comunicato in precedenza, che non sussiste l’obbligo di esporre nei negozi il listino prezzi riferito alle prestazioni dei servizi, mentre rimane obbligatorio esporre quello relativo ai prodotti destinati alla vendita al dettaglio come previsto dal decreto legislativo n.114/98 art. 14.
| Convenzione con la rivista Detergo |
Nei giorni scorsi Confartigianato Anil – Pulitintolavanderia ha stipulato un accordo con la rivista Detergo.
L’intesa prevede per gli associati ANIL la possibilità dell’abbonamento annuale al costo ridotto di 25,00 Euro.
Per beneficiare delle condizioni previste dall’accordo è sufficiente effettuare il pagamento tramite conto corrente postale N. C/C 60515715, intestato a: Deterservice Srl Via Angelo Masina 9 20158 Milano, causale: Abbonamento Rivista Detergo (11 numeri), oppure tramite bonifico bancario alla Banca Popolare Emilia Romagna - Agenzia 10 Milano, IT 11 C 05387 01609 000001504285, intestato a Deterservice Srl, indicando l’Associazione di appartenenza.
L'abbonamento alla rivista decorre dalla data della sottoscrizione ed ha la durata di undici numeri.
Per ulteriori informazioni: Unione Provinciale Artigiani, Manuela Barzan, tel. 049 8206130.
L’etichetta di manutenzione e composizione dei capi è obbligatoria. Lo prevedono la Legge n. 126/91, la circolare ministeriale 7 febbraio 2001, la Legge n. 883/73 e il Decreto legislativo 206/05 (Codice di Consumo). Per un corretto servizio professionale del pulitintore, l’accordo del 15 dicembre 2003, stipulato dalle associazioni di categoria e dei consumatori prevede un preciso comportamento. Se il capo non ha l’etichetta, il consumatore deve autorizzare il pulitintore a fare tutto il possibile. In caso contrario non sarà effettuato il lavaggio. Se invece sul capo è presente l’etichetta, il pulitintore è tenuto a rispettarla ma, nel caso abbia dubbi sulla sua esattezza, ha bisogno dell’autorizzazione del cliente. Conoscere le condizioni generali di prestazione del servizio di tintolavanderia è importante perché la soddisfazione del cliente è nell’interesse dei professionisti del pulito. In tutte le sedi Upa è a disposizione la locandina che illustra le procedure più corrette.
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| Corsi per la categoria pulitintolavanderie |
La categoria pulitintolavanderie si aggiorna. Sono quattro infatti i progetti formativi proposti dalla Confartigianato del Veneto e finanziati dall’Ebav, l’ente bilaterale per l’artigianato veneto, che saranno proposti agli operatori del settore nel corso del 2008. I pulitintori padovani potranno avere tutte le informazioni relative al trattamento dei capi in pelle e dei nuovi materiali, all’informatica, all’innovazione delle tecnologie e dei processi di lavaggio, alle nuove prospettive del mercato e alle problematiche di natura legale. Per conoscere le date di questi progetti formativi è possibile contattare l’assistente di categoria Manuela Barzan al numero 049 8206130.
Corso relativo al trattamento dei capi in pelle
Corso di informatica
Corso di aggiornamento
Corso di innovazione delle tecnologie e dei processi di lavaggio
| Notizie utili per la categoria pulitintolavanderie |
Pubblichiamo in questa pagina una serie di notizie e di aggiornamenti utili per la categoria pulitintolavanderie. Si tratta di argomenti che riguardano la sicurezza in azienda, la modalità di esposizione dei listini prezzi, l’accesso alla professione, la normativa relativa all’etichettatura obbligatoria e scarico di responsabilità, la gestione dei piani di solventi. L’obiettivo è quello di fornire a tutti gli associati una sorta di vademecum da conservare in azienda utile per un aggiornamento rapido e continuo. I testi sono stati curati dalla referente della categoria che rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento o informazione (Manuela Barzan, tel 049 8206130, email: manuela.barzan@upa.padova.it).
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