Anna Parpagiolla,
tel: 3478433938,
email: annaparpagiolla@libero.it
Emanuela Filippi.
Maria Grazia Giurisato.
|
Mobbing & Dintorni -
Relazione finale del convegno che si è tenuto a Padova il 28 novembre 2011
|
Gentili Assessori, gentili Relatori
vi trasmetto alcuni dati riguardanti l’evento organizzato dal Comune di Padova e dal Centro
Antimobbing di Padova rilevati nei giorni successivi alla manifestazione in oggetto per opportuna
conoscenza.
Erano presenti in sala 120 persone provenienti da
amministrazioni comunali sia della provincia che da fuori provincia::
- Padova
- Udine
- Faedis (Ud)
- Bassano del Grappa
- Este
- Camposampierese
rappresentanze di CUG della città:
- Provincia di Padova
- Comune di Padova
- Provincia di Padova
- Azienda Ospedaliera di Padova
amministrazioni locali:
- Azienda Ospedaliera di Padova
- ARPAV
- Polizia di Stato
- Università di Padova
Vi erano inoltre rappresentanze sindacali: - COISP
- SAP
- CONFENAL
- USAE
- UIL
Altre associazioni:
- Associazione Mobbing Udine
- Movimento Nazionale Antimobbing
Oltre a queste rappresentanze vi erano in sala auditori a vario titolo, mobbizzati o professionisti che
seguono questo tema, psicologi e consulenti del lavoro.
Approfondisci
Italia al top nell’Ue per aziende ‘rosa’: 1.531.200 |
La crisi picchia duro, ma le imprenditrici resistono e fanno guadagnare all’Italia il record europeo del maggior numero di aziende ‘rosa’.
A rilevarlo è l’Osservatorio sull’imprenditoria femminile curato dall’Ufficio studi di Confartigianato e presentato alla 13° Convention di Donne Impresa Confartigianato organizzata a Roma il 20 e 21 ottobre.
Secondo l’Osservatorio, nel 2011 in Italia operano 1.531.200 imprenditrici e lavoratrici autonome. Al secondo posto la Germania con 1.383.500 imprenditrici, seguita da Regno Unito (1.176.500), Polonia (1.035.200), Spagna (912.500) e Francia (827.200).
In particolare, le donne alla guida di imprese artigiane sono 368.677.
Questa leadership italiana nell’Ue viene confermata anche dal peso che l’imprenditoria femminile ha sul totale delle donne occupate: in Italia è del 16,4%, di gran lunga superiore al 10,3% della media dell’area Euro.
Ma, per una donna, lavorare e mettersi in proprio nel nostro Paese non è facile dappertutto.
Confartigianato ha rilevato l’habitat migliore in Friuli Venezia Giulia che guida la classifica delle regioni con le condizioni ideali perché si sviluppino l’imprenditorialità e l’occupazione femminile. Seguono Emilia Romagna e Umbria. Tra le province ‘amiche’ del lavoro delle donne svettano ai primi tre posti Udine, Gorizia e Rimini.
Approfondisci
Le donne conquistano la frontiera dell’innovazione |
Se fare impresa è sempre più un’occupazione femminile, le donne si fanno largo anche in settori all’avanguardia e tradizionalmente maschili.
Le imprenditrici impegnate nell’high tech formano una ‘pattuglia’ di 12.261 ‘pioniere’ che si sono avventurate in ambiti come la robotica, l’elettronica, la chimica farmaceutica, la produzione di software e di apparecchiature di alta precisione, le telecomunicazioni, la ricerca scientifica, la consulenza informatica.
Il fenomeno imprenditoriale è rilevato dall’Osservatorio sull’imprenditoria femminile curato dall’Ufficio studi di Confartigianato e presentato alla 13° Convention di Donne Impresa Confartigianato organizzata a Roma il 20 e 21 ottobre.
Le donne a capo di piccole imprese innovative sono il 22,5% del totale degli imprenditori specializzati nei settori high tech.
Approfondisci
In Italia primato negativo per donne inattive: 48,9% |
In Italia la partecipazione femminile al mercato del lavoro rimane tra le più basse d’Europa. Il tasso di inattività delle donne nel nostro Paese è del 48,9%, a fronte della media europea del 35,5%. Peggio di noi fa soltanto Malta.
Il dato emerge dall’Osservatorio sull’imprenditoria femminile curato dall’Ufficio studi di Confartigianato e presentato alla 13° Convention di Donne Impresa Confartigianato organizzata a Roma il 20 e 21 ottobre.
In pratica, siamo in ritardo di 23 anni rispetto all’Europa: il nostro attuale tasso di inattività delle donne è uguale a quello registrato nel 1987 dai Paesi dell’allora Comunità europea.
Le cose peggiorano, e di molto, nel Mezzogiorno: la Campania, tra le 271 regioni europee, fa registrare il più alto tasso di inattività femminile: 68,9%. All’altro capo della classifica la Provincia autonoma di Bolzano dove il tasso di inattività si dimezza al 34,9%. A livello provinciale la maglia nera va a Napoli, dove il tasso di inattività delle donne sale addirittura al 72,4%. Ravenna, invece, conquista il primato positivo della provincia con la più bassa percentuale di donne inattive: 30,7%.
Approfondisci
Tempi di vita e di lavoro: finanziamenti per la conciliazione |
È stato pubblicato il 20 maggio scorso l’avviso di finanziamento relativo all’anno 2011 per progetti riguardanti la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, in base alll’art. 9 Legge 8 marzo 2000 n. 53.
Nell’avviso vengono disciplinate le modalità di presentazione, valutazione e successiva gestione delle domande di finanziamento relative a progetti finalizzati alla realizzazione di azioni positive per la conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di cura della famiglia.
Le politiche per la conciliazione rappresentano un importante fattore di innovazione dei modelli sociali, economici e culturali e si ripropongono di fornire strumenti che, rendendo compatibili sfera lavorativa e sfera familiare, consentano a ciascun individuo di vivere al meglio i molteplici ruoli che gioca all'interno di società complesse.
Interessano gli uomini, le donne e le organizzazioni, toccano la sfera privata, ma anche quella pubblica, politica e sociale e hanno un impatto evidente sul riequilibrio dei carichi di cura all'interno della coppia, sull'organizzazione del lavoro e dei tempi delle città nonché sul coordinamento dei servizi di interesse pubblico.
Le modalità di accesso ai finanziamenti sono contenute nel documento allegato.
Allegato
La scomparsa di Tullia Zevi, “Fumagalli 2008” |
È mancata il 22 gennaio scorso Tullia Zevi, giornalista, scrittrice e voce dell’ebraismo italiano. Aveva ricevuto nel 2008 il Premio Fumagalli, il riconoscimento voluto da Confartigianato Donne Impresa di Padova.
Molte e significative le motivazioni del premio, consegnato nella cornice ufficiale dell’Aula Magna del Bo il 14 dicembre di quell’anno: per essersi battuta per l’accettazione di tutte le diversità, per avere contribuito al nuovo corso dei rapporti tra Vaticano e mondo ebraico, per essersi occupata delle minoranze religiose in Italia, per la sua attività giornalistica, attraverso la quale ha raccontato i momenti più significativi del dopoguerra, per il suo impegno civile, rigorosamente laico, per aver parlato e scritto del ruolo delle donne nella società, per essere stata la prima donna a diventare Presidente delle Comunità Ebraiche Italiane, per contribuire a mantenere viva nella nostra memoria ed in quella dei giovani, la conoscenza del passato, unico antidoto per la tutela dei diritti umani.Tullia Zevi aveva avuto una vita intensa, caratterizzata dalla lotta antifascista, aveva seguito da giornalista il processo di Norimberga, per sedici anni era stata presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, in quel ruolo si era fatta promotrice di un dialogo interreligioso che aveva portato Papa Giovanni Paolo II ad entrare nella Sinagoga di Roma.
Più donne nel lavoro tecnico – scientifico |
L’Unione Artigiani, sostenuta dal Gruppo Giovani imprenditori e dal gruppo Donne Impresa, promuove, in compartecipazione con la Camera di Commercio, un progetto che ha come obiettivo quello di creare le condizioni per una maggiore partecipazione delle donne a percorsi formativi e professionali di carattere tecnico scientifico
Approfondisci
Rinviato a data da destinarsi il premio Fumagalli 2009 |
È stato rinviato ai primi mesi del prossimo anno il Premio Fumagalli 2009. L’evento era in programma martedì 15 dicembre alle ore 17.00 in Sala Rossini al Caffè Pedrocchi. Nei giorni scorsi lo staff della vincitrice di questa edizione, la sceneggiatrice e scrittrice Cristina Comencini, ha comunicato all’Upa l’impossibilità da parte della premiata ad essere presente a Padova per alcuni problemi personali.
L’Associazione ha quindi deciso di rinviare l’iniziativa per permettere a Cristina Comencini di venire di persona a ritirare il prestigioso riconoscimento promosso dal Gruppo Confartigianato Donne Impresa.
|
A Cristina
Comencini il premio Fumagalli 2009 |
Sarà Cristina Comencini la
vincitrice dell’edizione 2009 del Premio Fumagalli, evento
indetto da Confartigianato Donne Impresa di Padova in compartecipazione
con la Camera di Commercio di Padova.
Quest’anno la cerimonia è in programma
martedì 15 dicembre alle ore 17.00 alla Sala Rossini del
Caffè Pedrocchi di Padova.
Intitolato alla pediatra della Caritas uccisa in Somalia nel 1995 , il
premio viene assegnato ogni anno ad una donna che si è
particolarmente distinta per l’impegno sociale e per
l’attenzione al mondo femminile.
Approfondisci -
Scarica l'invito
|
Il segreto della
ripresa economica di Michela Ambrosi |
Oggi più che mai
è importante per ogni impresa individuare un mercato
promettente che consenta di avere un orizzonte e un obiettivo a cui
aspirare. Credo che uno di questi potenziali mercati sia
sotto gli occhi di tutti: sono le donne. E l’universo della
donna quello che offre maggiori opportunità, secondo gli
economisti, per uscire dalla crisi. Le donne che orientano i consumi
delle famiglie .Le donne che fanno acquisti per sé
perché lavorano sempre di più, guadagneranno
sempre di più, spenderanno di più. Si stima che
in cinque anni il reddito globale femminile
crescerà del 50%, contro una crescita del reddito
maschile di poco più del 30%. La differenza tra i
due universi resta alta ma il divario va attenuandosi.
Approfondisci
|
Cd per promuovere
le imprese femminili |
Un CD-Rom ideato e realizzato da
futuro@lfemminile e dal Dipartimento per le Pari Opportunità
della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per offrire alle donne che
desiderano avviare una propria attività imprenditoriale
tutti gli strumenti utili a facilitarne la realizzazione. Il progetto,
utilizzando la tecnologia come elemento facilitatore, vuole essere uno
strumento per promuovere l’impresa femminile e valorizzare le
sue peculiarità e i suoi punti di forza.
Approfondisci
| I
figli, il lavoro, l’ansia e la fatica |
I figli nella maggioranza dei casi
nella nostra società sono voluti e, anche quando
“vengono” - troppo presto o troppo tardi rispetto
ai desideri della coppia - sono ben accettati, se si inseriscono
all’interno di un progetto generale di fecondità
che preveda una certa apertura verso l’arrivo di un figlio.
Numerosi punti di riflessione in tal senso vengono da indagini ed
inchieste pubblicate in vari siti femminili.
Approfondisci
| Le
strategie da rafforzare |
Sono oltre diciannovemila le imprese
femminili che operano in provincia di Padova. Se si considera il dato
assoluto, Padova ha il maggior numero di imprese femminili nel Veneto,
ma se si considera l’incidenza percentuale delle aziende
gestite da donne sul totale delle imprese, la nostra provincia presenta
numeri inferiori al Veneto e all’Italia. Le donne con cariche
imprenditoriali sono 38.668, il 25,6% del totale.
Sono questi gli ultimi dati che emergono dal nuovo rapporto
sull’imprenditoria femminile pubblicato dalla Camera di
Commercio di Padova.
Approfondisci
| Problem
solving strategico per le imprese "rosa" |
Il meeting formativo di Donne Impresa,
dal titolo "Governare il tempo della crisi : scenari di riferimento e
problem solving strategico per le imprese femminili", si è
tenuto il 18-19 giugno 2009 a Cervia.
Il meeting di quest’anno è stato incentrato
sull’analisi dello scenario economico attuale riferito
all’imprenditoria femminile e si è articolato in
due momenti di riflessione e dibattito: un aspetto
accademico-istituzionale, attraverso la messa in evidenza dei temi
economici di specie e la lettura delle “strategie di
uscita” riguardo alla imprenditoria femminile; ed
un secondo taglio didattico “psicologico ed
emozionale” teso a mettere in evidenza le dinamiche di
azione, di problem solving strategico sul piano individuale attraverso
l'esposizione delle teorie di riferimento, i lavori di gruppo e un
intervento didattico volutamente “non
convenzionale” finalizzato alla presa di coscienza in chiave
positiva della realtà economica, psicologica e sociale di
questo periodo.
Dal dibattito sono anche uscite chiare indicazioni e in particolare la
volontà delle donne artigiane di svolgere un ruolo di
protagoniste sullo scenario economico nazionale, soprattutto in questo
momento di crisi e difficoltà generalizzate.
| Conciliazione
dei tempi lavoro-famiglia |
Tra le attività che
Confartigianato Donne Impresa di Padova promuove vi è lo
studio e l'approfondimento degli aspetti problematici relativi alla
condizione femminile nella famiglia e nell'impresa artigiana come
titolari, socie e collaboratrici dell'impresa familiare, favorendo ogni
iniziativa di crescita professionale e di miglioramento delle
condizioni generali di lavoro.
Già nel 2002 Confartigianato Donne Impresa aveva promosso e
sostenuto una ricerca sull'utilizzo dei servizi sociali da parte delle
imprenditrici che aveva fatto emergere come le stesse preferivano
privilegiare il modello della famiglia "allargata" all'utilizzo dei
servizi sociali spesso non così capillari sul territorio.
Per cercare insieme soluzioni possibili alla conciliazione dei tempi
lavoro-famiglia e per conoscere le imprenditrici del territorio, il
Consiglio di Confartigianato Donne Impresa di Padova sta organizzando
per i prossimi mesi, degli incontri conoscitivi nei
mandamenti.
Attraverso esperti e case history si informeranno le imprese sulle
possibilità che la legge 53/00 offre in tema di
"conciliazione dei tempi lavoro-famiglia" anche alla luce delle nuove
modifiche, si parlerà di vita lavorativa e di vita sociale
confrontandosi contemporaneamente con gli enti e le
istituzioni del territorio per la costituzione di una rete "al
femminile".
| Rinnovati
i premi di studio |
Confartigianato Donne Impresa di
Padova, nell’ambito delle sue attività,
ha promosso l'istituzione di due premi di studio per giovani
studentesse dell'Università di Padova.
L'iniziativa, nata con l’obiettivo di promuovere l'economia e
la cultura del territorio, ha visto la consegna dei premi a Lucrezia
Bonollo, laureanda in Scienze Statistiche, ed a Sandra
Castellan, laureanda in Economia.
Il Consiglio di Confartigianato Donne Impresa di Padova ha espresso la
volontà di proseguire e consolidare la collaborazione con
l’Università, attraverso l’istituzione
di altri premi di studio rivolti a studentesse che si iscriveranno
nell'anno accademico 2009-‘10 a corsi specialistici delle
Facoltà di Economia, Scienze Statistiche e del corso di
laurea interfacoltà in Scienze della Comunicazione.
Le studentesse saranno seguite da Confartigianato Donne Imprese nel
loro percorso formativo, sino al conseguimento della laurea,
partecipando alla scelta dell'argomento della tesi.
| Nella
crisi l'artigianato veneto si tinge di rosa |
Fare gli imprenditori in tempi di
crisi non è facile: cala infatti il numero
di persone titolari e/o socie di imprese artigiane (-0.56% tra il 2007
e il
2008 ), ma c'è una nota "rosa" che merita di essere
sottolineata.
Il bilancio delle piccole e piccolissime attività
imprenditoriali nel 2008
evidenzia una inaspettata quanto lusinghiera crescita delle imprese
guidate
dalle donne rispetto a quelle con dirigenza maschile. Sulla base dei
dati
del Registro delle imprese della Camera di Commercio messi a
disposizione da Infocamere infatti, emerge che in Veneto , lo scorso
anno, gli imprenditori
artigiani si sono ridotti complessivamente dello 0.56% le imprenditrici
donne hanno invece registrato dopo molti anni una inversione di
tendenza
per giunta non di poco conto: +0,45. I titolari maschi sono nel
frattempo
calati dello 0.8%.
Approfondisci
| Premio
alla carriera per Anna Panozzo |
Nell’ambito delle giornate
del 29° Congresso italiano di Estetica Applicata, che si sono
tenute il 18,19 e 20 ottobre scorso in Fieramilano, Anna Panozzo,
estetista di Padova, è stata premiata per il lungo e intenso
percorso professionale. Pubblichiamo di seguito la relazione letta da
Anna Panozzo in occasione della cerimonia. Si tratta di una avvincente
storia fatta di realizzazioni che non appartengono solo alla sfera
estetica, ma toccano impegno civile, sociale e culturale.
Approfondisci
|
Due premi di
studio a universitarie padovane |
Lucrezia Bonollo e Sandra Castellan
sono le studentesse che si sono aggiudicate i due premi di studio
rivolti a studentesse, istituiti da Confartigianato Donne Impresa e dal
gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Artigiani di Padova.
Sono stati consegnati venerdì 6 marzo alle ore 12.00 nella
“Sala della Nave”
dell’Università degli Studi di Padova.
L’iniziativa è nata con l’obiettivo di
promuovere l’economia e la cultura del territorio attraverso
politiche di sostegno concreto nei confronti dei giovani e in
particolare delle giovani donne.
Approfondisci
E’ arrivata quando
l’Aula Magna dell’Università di Padova
era già gremita e pronta ad accoglierla. Discreta e
signorile; ha ringraziato con il sorriso e si è seduta,
pronta ad immergersi in un lungo viaggio: quello che ha attraversato la
sua vita di donna ebrea. Un percorso suggestivo e terribile, guidato
dalle parole e dalle immagini (rievocate dall’attrice
Nicoletta Maragno), che hanno motivato la scelta di assegnare a Tullia
Zevi il Premio “Fumagalli 2008” nel suo decennale
impegno per i diritti umani e per la causa civile delle minoranze.
Un itinerario nella storia, quella dura e difficile del popolo ebraico,
quella delle Leggi razziali, delle discriminazioni, delle persecuzioni,
fino ai più recenti momenti di dialogo, di confronto, di
piena e totale legittimazione, anche con il mondo cattolico.
Approfondisci
| “Un
omaggio alle donne testarde e sensibili” |
C’è un filo,
sottile ma non fragile, che lega la scelta delle vincitrici del Premio
Fumagalli.
Il riferimento è in particolare, ma non esclusivamente, alle
ultime donne che hanno avuto il merito di essere giudicate degne di
questo speciale riconoscimento. Un filo, dicevo, una tessitura non
certo ordita volutamente, in maniera del tutto consapevole, ma alla
fine talmente palese, chiara, che non si può fare a meno di
coglierla ed evidenziarla.
Il riferimento dunque è alla circostanza, esplicitamente
casuale, ma intrinsecamente voluta, che le vincitrici del
“Fumagalli”, almeno nelle ultime tre edizioni, sono
accumunate da due appartenenze di fondo che ne identificano
caratteristiche simili: l’essere delle formidabili testimoni
della lotta per la piena affermazione dei diritti umani ed essersi
sempre battute a sostegno delle minoranze.
Approfondisci
| Rosa Gentile
confermata Presidente |
Rosa Gentile è stata
rieletta per acclamazione Presidente di Donne Impresa Confartigianato
per il quadriennio 2008 - 2012. L’elezione è
avvenuta oggi a Roma nel corso dell’Assemblea di Donne
Impresa Confartigianato. Ad affiancare la Presidente Gentile saranno
due Vice Presidenti: Daniela Rader (di Vicenza, con
l’incarico di Vice Presidente Vicario) e Giuseppina Mele (di
Napoli).
Approfondisci
| Il
“Fumagalli” a Tullia Zevi |
“Per essersi battuta per
l’accettazione di tutte le diversità
Per avere contribuito al nuovo corso dei rapporti tra Vaticano e mondo
ebraico
Per essersi occupata delle minoranze religiose in Italia
Per la sua attività giornalistica, attraverso la quale ha
raccontato i momenti più significativi del dopoguerra
Per il suo impegno civile, rigorosamente laico
Per aver parlato e scritto del ruolo delle donne nella
società
Per essere stata la prima donna a diventare Presidente delle
Comunità Ebraiche Italiane
Per contribuire a mantenere viva nella nostra memoria ed in quella dei
giovani, la conoscenza del passato, unico antidoto per la tutela dei
diritti umani”
Queste le motivazioni con le quali il prossimo 14 dicembre (Aula Magna
dell’Università di Padova, ore 10) sarà
consegnato il Premio Fumagalli 2008 a Tullia Zevi.
Approfondisci
| Presentazione
del libro “Love management” |
Giovedì 30 ottobre gli
imprenditori del Gruppo Giovani e le imprenditrici del Gruppo
Confartigianato Donne Impresa hanno organizzato un’iniziativa
molto particolare.
A partire dalle ore 18.30, nella sede di Biosfera in Via San Martino e
Solferino a Padova, verrà presentato il libro
“Love management” di Miranda Sorgente.
Per l’autrice il “love management”
è una nuova filosofia di vita che mette al centro il
prendersi cura di sé stessi, dei collaboratori, dei clienti
e della società.
L’autrice si occupa di training e coaching dal 1994. Nel 2003
ha fondato una società che si occupa di business coaching e
consulenze strategiche aziendali. È ideatrice di programmi
aziendali di ingegneria delle prestazioni mirati all’aumento
dei risultati economici attraverso il miglioramento delle performance
di tutti i protagonisti dell’impresa.
Ad accogliere gli ospiti castagne e castagnaccio.
L’evento è gratuito. È gradita la
gentile conferma alla Segreteria del Gruppo Giovani, Catia Salvan, tel.
049 8206104, e-mail catia.salvan@upa.padova.net.
Scarica l'invito
| Confratigianato
Donne Impresa di Padova |
Chi Siamo
Confartigianato Donne Impresa di Padova, associazione costituita nel
1984, raggruppa circa cinquemila imprenditrici artigiane iscritte
all’Unione Provinciale Artigiani di Padova.
Espressione a livello provinciale dell’omonima
realtà nazionale, Confartigianato Donne Impresa di Padova,
presieduta da Michela Ambrosi, è impegnata nel promuovere e
sostenere l’attività imprenditoriale delle donne
artigiane a favorire la conciliazione tra la vita famigliare e quella
lavorativa.
Il Gruppo promuove attività culturali, realizza studi e
convegni, organizza corsi di formazione ed aggiornamento per affrontare
le tematiche più sentite dalle imprenditrici e sottoporle
all’analisi delle istituzioni pubbliche operanti sul
territorio locale e nazionale.
L’impresa al femminile:
opportunità e strumenti per
vincere le sfide del mercato
Valorizzare i
caratteri dell’intraprendere femminile e del lavoro delle
donne e di porli all’attenzione nelle sedi di merito;
Incoraggiare le
nuove generazioni femminili ad inserirsi nei posti di
responsabilità aziendale ed associativa a vari livelli,
nonché istituire rapporti con gli enti, le istituzioni e le
categorie imprenditoriali femminili;
Promuovere la
presenza delle imprenditrici presso enti ed organismi economici,
sociali e culturali, pubblici e privati, nazionali ed internazionali;
Sostenere la
diretta partecipazione delle donne artigiane
all’attività sindacale, economica e sociale nel
sistema Confartigianato e la loro assunzione a posti di
responsabilità nei quadri sociali, in organismi economici,
sociali e culturali nonché in posti di rappresentanza nella
categoria presso enti pubblici e privati, nazionali ed internazionali;
nonché il loro accesso alle cariche elettive
nell’ottica di una politica di pari opportunità;
Promuovere azioni
di formazione professionale, manageriale, culturale, capaci di
incrementare l’affermazione dello specifico femminile nel
mondo del lavoro;
Promuovere,
stimolare e coordinare tutte le attività e le iniziative di
studio e ricerca ed operative, che interessano la condizione femminile
artigiana;
Attivare, gestire
manifestazioni, concorsi e qualsiasi attività di tipo
culturale, finalizzata a diffondere l’immagine
dell’imprenditoria femminile;
Studiare e
approfondire gli aspetti problematici relativi alla condizione
femminile nella famiglia e nell’impresa artigiana come
titolari, socie e collaboratrici dell’impresa familiare,
favorendo ogni iniziativa di crescita professionale e di miglioramento
delle condizioni generali di lavoro;
Essere attivamente
presenti con proprie proposte e iniziative nell’ambito delle
tematiche sociali, per un consesso civile in cui siano prioritari i
valori della solidarietà, del rispetto, della
dignità dell’essere umano;
Esercitare ogni
altra funzione o compito che derivi dal regolamento o da leggi,
regolamenti e disposizioni delle competenti autorità.
http://www.pariopportunita.gov.it/
http://www.venetosviluppo.it/
http://www.regione.veneto.it
http://www.donneimpresa.it/
http://www.if-imprenditoriafemminile.it/ |