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UNIONE PROVINCIALE ARTIGIANI
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gruppo donne
GRUPPO DONNE
Per ricevere ulteriori informazioni:
Catia Salvan
049 8206104 catia.salvan@upa.padova.it


Presidente

Anna Parpagiolla,
tel: 3478433938,
email: annaparpagiolla@libero.it

Vice Presidente

Emanuela Filippi.

Terzo Eletto

Maria Grazia Giurisato.


Mobbing & Dintorni - Relazione finale del convegno che si è tenuto a Padova il 28 novembre 2011

Gentili Assessori, gentili Relatori
vi trasmetto alcuni dati riguardanti l’evento organizzato dal Comune di Padova e dal Centro
Antimobbing di Padova rilevati nei giorni successivi alla manifestazione in oggetto per opportuna
conoscenza.
Erano presenti in sala 120 persone provenienti da
amministrazioni comunali sia della provincia che da fuori provincia::

  • Padova
  • Udine
  • Faedis (Ud)
  • Bassano del Grappa
  • Este
  • Camposampierese
rappresentanze di CUG della città:
  • Provincia di Padova
  • Comune di Padova
  • Provincia di Padova
  • Azienda Ospedaliera di Padova
amministrazioni locali:
  • Azienda Ospedaliera di Padova
  • ARPAV
  • Polizia di Stato
  • Università di Padova
Vi erano inoltre rappresentanze sindacali:
  • COISP
  • SAP
  • CONFENAL
  • USAE
  • UIL
Altre associazioni:
  • Associazione Mobbing Udine
  • Movimento Nazionale Antimobbing
Oltre a queste rappresentanze vi erano in sala auditori a vario titolo, mobbizzati o professionisti che
seguono questo tema, psicologi e consulenti del lavoro.

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Italia al top nell’Ue per aziende ‘rosa’: 1.531.200

La crisi picchia duro, ma le imprenditrici resistono e fanno guadagnare all’Italia il record europeo del maggior numero di aziende ‘rosa’.
A rilevarlo è l’Osservatorio sull’imprenditoria femminile curato dall’Ufficio studi di Confartigianato e presentato alla 13° Convention di Donne Impresa Confartigianato organizzata a Roma il 20 e 21 ottobre.
Secondo l’Osservatorio, nel 2011 in Italia operano 1.531.200 imprenditrici e lavoratrici autonome. Al secondo posto la Germania con 1.383.500 imprenditrici, seguita da Regno Unito (1.176.500), Polonia (1.035.200), Spagna (912.500) e Francia (827.200).
In particolare, le donne alla guida di imprese artigiane sono 368.677.
Questa leadership italiana nell’Ue viene confermata anche dal peso che l’imprenditoria femminile ha sul totale delle donne occupate: in Italia è del 16,4%, di gran lunga superiore al 10,3% della media dell’area Euro.
Ma, per una donna, lavorare e mettersi in proprio nel nostro Paese non è facile dappertutto.
Confartigianato ha rilevato l’habitat migliore in Friuli Venezia Giulia che guida la classifica delle regioni con le condizioni ideali perché si sviluppino l’imprenditorialità e l’occupazione femminile. Seguono Emilia Romagna e Umbria. Tra le province ‘amiche’ del lavoro delle donne svettano ai primi tre posti Udine, Gorizia e Rimini.

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Le donne conquistano la frontiera dell’innovazione

Se fare impresa è sempre più un’occupazione femminile, le donne si fanno largo anche in settori all’avanguardia e tradizionalmente maschili.
Le imprenditrici impegnate nell’high tech formano una ‘pattuglia’ di 12.261 ‘pioniere’ che si sono avventurate in ambiti come la robotica, l’elettronica, la chimica farmaceutica, la produzione di software e di apparecchiature di alta precisione, le telecomunicazioni, la ricerca scientifica, la consulenza informatica.
Il fenomeno imprenditoriale è rilevato dall’Osservatorio sull’imprenditoria femminile curato dall’Ufficio studi di Confartigianato e presentato alla 13° Convention di Donne Impresa Confartigianato organizzata a Roma il 20 e 21 ottobre.
Le donne a capo di piccole imprese innovative sono il 22,5% del totale degli imprenditori specializzati nei settori high tech.

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In Italia primato negativo per donne inattive: 48,9%

In Italia la partecipazione femminile al mercato del lavoro rimane tra le più basse d’Europa. Il tasso di inattività delle donne nel nostro Paese è del 48,9%, a fronte della media europea del 35,5%. Peggio di noi fa soltanto Malta.
Il dato emerge dall’Osservatorio sull’imprenditoria femminile curato dall’Ufficio studi di Confartigianato e presentato alla 13° Convention di Donne Impresa Confartigianato organizzata a Roma il 20 e 21 ottobre.
In pratica, siamo in ritardo di 23 anni rispetto all’Europa: il nostro attuale tasso di inattività delle donne è uguale a quello registrato nel 1987 dai Paesi dell’allora Comunità europea.
Le cose peggiorano, e di molto, nel Mezzogiorno: la Campania, tra le 271 regioni europee, fa registrare il più alto tasso di inattività femminile: 68,9%. All’altro capo della classifica la Provincia autonoma di Bolzano dove il tasso di inattività si dimezza al 34,9%. A livello provinciale la maglia nera va a Napoli, dove il tasso di inattività delle donne sale addirittura al 72,4%. Ravenna, invece, conquista il primato positivo della provincia con la più bassa percentuale di donne inattive: 30,7%.

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Tempi di vita e di lavoro: finanziamenti per la conciliazione

È stato pubblicato il 20 maggio scorso l’avviso di finanziamento relativo all’anno 2011 per progetti riguardanti la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, in base alll’art. 9 Legge 8 marzo 2000 n. 53.
Nell’avviso vengono disciplinate le modalità di presentazione, valutazione e successiva gestione delle domande di finanziamento relative a progetti finalizzati alla realizzazione di azioni positive per la conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di cura della famiglia.
Le politiche per la conciliazione rappresentano un importante fattore di innovazione dei modelli sociali, economici e culturali e si ripropongono di fornire strumenti che, rendendo compatibili sfera lavorativa e sfera familiare, consentano a ciascun individuo di vivere al meglio i molteplici ruoli che gioca all'interno di società complesse.
Interessano gli uomini, le donne e le organizzazioni, toccano la sfera privata, ma anche quella pubblica, politica e sociale e hanno un impatto evidente sul riequilibrio dei carichi di cura all'interno della coppia, sull'organizzazione del lavoro e dei tempi delle città nonché sul coordinamento dei servizi di interesse pubblico.

Le modalità di accesso ai finanziamenti sono contenute nel documento allegato.

Allegato

La scomparsa di Tullia Zevi, “Fumagalli 2008”

È mancata il 22 gennaio scorso Tullia Zevi, giornalista, scrittrice e voce dell’ebraismo italiano. Aveva ricevuto nel 2008 il Premio Fumagalli, il riconoscimento voluto da Confartigianato Donne Impresa di Padova.
Molte e significative le motivazioni del premio, consegnato nella cornice ufficiale dell’Aula Magna del Bo il 14 dicembre di quell’anno: per essersi battuta per l’accettazione di tutte le diversità, per avere contribuito al nuovo corso dei rapporti tra Vaticano e mondo ebraico, per essersi occupata delle minoranze religiose in Italia, per la sua attività giornalistica, attraverso la quale ha raccontato i momenti più significativi del dopoguerra, per il suo impegno civile, rigorosamente laico, per aver parlato e scritto del ruolo delle donne nella società, per essere stata la prima donna a diventare Presidente delle Comunità Ebraiche Italiane, per contribuire a mantenere viva nella nostra memoria ed in quella dei giovani, la conoscenza del passato, unico antidoto per la tutela dei diritti umani.Tullia Zevi aveva avuto una vita intensa, caratterizzata dalla lotta antifascista, aveva seguito da giornalista il processo di Norimberga, per sedici anni era stata presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, in quel ruolo si era fatta promotrice di un dialogo interreligioso che aveva portato Papa Giovanni Paolo II ad entrare nella Sinagoga di Roma.

Più donne nel lavoro tecnico – scientifico

L’Unione Artigiani, sostenuta dal Gruppo Giovani imprenditori e dal gruppo Donne Impresa, promuove, in compartecipazione con la Camera di Commercio, un progetto che ha come obiettivo quello di creare le condizioni per una maggiore partecipazione delle donne a percorsi formativi e professionali di carattere tecnico scientifico

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Rinviato a data da destinarsi il premio Fumagalli 2009

È stato rinviato ai primi mesi del prossimo anno il Premio Fumagalli 2009. L’evento era in programma martedì 15 dicembre alle ore 17.00 in Sala Rossini al Caffè Pedrocchi. Nei giorni scorsi lo staff della vincitrice di questa edizione, la sceneggiatrice e scrittrice Cristina Comencini, ha comunicato all’Upa l’impossibilità da parte della premiata ad essere presente a Padova per alcuni problemi personali. 
L’Associazione ha quindi deciso di rinviare l’iniziativa per permettere a Cristina Comencini di venire di persona a ritirare il prestigioso riconoscimento promosso dal Gruppo Confartigianato Donne Impresa.

A Cristina Comencini il premio Fumagalli 2009

Sarà Cristina Comencini la vincitrice dell’edizione 2009 del Premio Fumagalli, evento indetto da Confartigianato Donne Impresa di Padova in compartecipazione con la Camera di Commercio di Padova.
Quest’anno la cerimonia è in programma martedì 15 dicembre alle ore 17.00 alla Sala Rossini del Caffè Pedrocchi di Padova. Intitolato alla pediatra della Caritas uccisa in Somalia nel 1995 , il premio viene assegnato ogni anno ad una donna che si è particolarmente distinta per l’impegno sociale e per l’attenzione al mondo femminile.

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Il segreto della ripresa economica di Michela Ambrosi

Oggi più che mai è importante per ogni impresa individuare un mercato promettente che consenta di avere un orizzonte e un obiettivo a cui aspirare. Credo che  uno di questi potenziali mercati sia sotto gli occhi di tutti: sono le donne. E l’universo della donna quello che offre maggiori opportunità, secondo gli economisti, per uscire dalla crisi. Le donne che orientano i consumi delle famiglie .Le donne che fanno acquisti per sé perché lavorano sempre di più, guadagneranno sempre di più, spenderanno di più. Si stima che in cinque anni il reddito globale fem­minile crescerà del 50%, contro una crescita del reddito ma­schile di poco più del 30%. La differenza tra i due universi resta alta ma il diva­rio va attenuandosi.

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Cd per promuovere le imprese femminili

Un CD-Rom ideato e realizzato da futuro@lfemminile e dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per offrire alle donne che desiderano avviare una propria attività imprenditoriale tutti gli strumenti utili a facilitarne la realizzazione. Il progetto, utilizzando la tecnologia come elemento facilitatore, vuole essere uno strumento per promuovere l’impresa femminile e valorizzare le sue peculiarità e i suoi punti di forza.

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I figli, il lavoro, l’ansia e la fatica

I figli nella maggioranza dei casi nella nostra società sono voluti e, anche quando “vengono” - troppo presto o troppo tardi rispetto ai desideri della coppia - sono ben accettati, se si inseriscono all’interno di un progetto generale di fecondità che preveda una certa apertura verso l’arrivo di un figlio. Numerosi punti di riflessione in tal senso vengono da indagini ed inchieste pubblicate in vari siti femminili.

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Le strategie da rafforzare

Sono oltre diciannovemila le imprese femminili che operano in provincia di Padova. Se si considera il dato assoluto, Padova ha il maggior numero di imprese femminili nel Veneto, ma se si considera l’incidenza percentuale delle aziende gestite da donne sul totale delle imprese, la nostra provincia presenta numeri inferiori al Veneto e all’Italia. Le donne con cariche imprenditoriali sono 38.668, il 25,6% del totale.
Sono questi gli ultimi dati che emergono dal nuovo rapporto sull’imprenditoria femminile pubblicato dalla Camera di Commercio di Padova.

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Problem solving strategico per le imprese "rosa"

Il meeting formativo di Donne Impresa, dal titolo "Governare il tempo della crisi : scenari di riferimento e problem solving strategico per le imprese femminili", si è tenuto il  18-19 giugno 2009 a Cervia.
Il meeting di quest’anno è stato incentrato sull’analisi dello scenario economico attuale riferito all’imprenditoria femminile e si è articolato in due momenti di riflessione  e dibattito: un aspetto accademico-istituzionale, attraverso la messa in evidenza dei temi economici di specie e la lettura delle “strategie di uscita” riguardo alla imprenditoria femminile;  ed un secondo taglio didattico “psicologico ed emozionale” teso a mettere in evidenza le dinamiche di azione, di problem solving strategico sul piano individuale attraverso l'esposizione delle teorie di riferimento, i lavori di gruppo e un intervento didattico volutamente “non convenzionale” finalizzato alla presa di coscienza in chiave positiva della realtà economica, psicologica e sociale di questo periodo.
Dal dibattito sono anche uscite chiare indicazioni e in particolare la volontà delle donne artigiane di svolgere un ruolo di protagoniste sullo scenario economico nazionale, soprattutto in questo momento di crisi e difficoltà generalizzate.

Conciliazione dei tempi lavoro-famiglia

Tra le attività che Confartigianato Donne Impresa di Padova promuove vi è lo studio e l'approfondimento degli aspetti problematici relativi alla condizione femminile nella famiglia e nell'impresa artigiana come titolari, socie e collaboratrici dell'impresa familiare, favorendo ogni iniziativa di crescita professionale e di miglioramento delle condizioni generali di lavoro.
Già nel 2002 Confartigianato Donne Impresa aveva promosso e sostenuto una ricerca sull'utilizzo dei servizi sociali da parte delle imprenditrici che aveva fatto emergere come le stesse preferivano privilegiare il modello della famiglia "allargata" all'utilizzo dei servizi sociali spesso non così capillari sul territorio.
Per cercare insieme soluzioni possibili alla conciliazione dei tempi lavoro-famiglia e per conoscere le imprenditrici del territorio, il Consiglio di Confartigianato Donne Impresa di Padova sta organizzando per i prossimi mesi, degli incontri conoscitivi  nei mandamenti.
Attraverso esperti e case history si informeranno le imprese sulle possibilità che la legge 53/00 offre in tema di "conciliazione dei tempi lavoro-famiglia" anche alla luce delle nuove modifiche, si parlerà di vita lavorativa e di vita sociale confrontandosi contemporaneamente  con gli enti e le istituzioni del territorio per la costituzione di una rete "al femminile".

Rinnovati i premi di studio

Confartigianato Donne Impresa di Padova, nell’ambito delle sue attività,  ha promosso l'istituzione di due premi di studio per giovani studentesse dell'Università di Padova.
L'iniziativa, nata con l’obiettivo di promuovere l'economia e la cultura del territorio, ha visto la consegna dei premi a Lucrezia Bonollo, laureanda in Scienze Statistiche,  ed a Sandra Castellan, laureanda in Economia.
Il Consiglio di Confartigianato Donne Impresa di Padova ha espresso la volontà di proseguire e consolidare la collaborazione con l’Università, attraverso l’istituzione di altri premi di studio rivolti a studentesse che si iscriveranno nell'anno accademico 2009-‘10 a corsi specialistici delle Facoltà di Economia, Scienze Statistiche e del corso di laurea interfacoltà in Scienze della Comunicazione.
Le studentesse saranno seguite da Confartigianato Donne Imprese nel loro percorso formativo, sino al conseguimento della laurea, partecipando alla scelta dell'argomento della tesi.

Nella crisi l'artigianato veneto si tinge di rosa

Fare gli imprenditori in tempi di crisi non è facile: cala infatti il numero
di persone titolari e/o socie di imprese artigiane (-0.56% tra il 2007 e il
2008 ), ma c'è una nota "rosa" che merita di essere sottolineata.
Il bilancio delle piccole e piccolissime attività imprenditoriali nel 2008
evidenzia una inaspettata quanto lusinghiera crescita delle imprese guidate
dalle donne rispetto a quelle con dirigenza maschile. Sulla base dei dati
del Registro delle imprese della Camera di Commercio messi a disposizione da Infocamere infatti, emerge che in Veneto , lo scorso anno, gli imprenditori
artigiani si sono ridotti complessivamente dello 0.56% le imprenditrici
donne hanno invece registrato dopo molti anni una inversione di tendenza
per giunta non di poco conto: +0,45. I titolari maschi sono nel frattempo
calati dello 0.8%.

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Premio alla carriera per Anna Panozzo

Nell’ambito delle giornate del 29° Congresso italiano di Estetica Applicata, che si sono tenute il 18,19 e 20 ottobre scorso in Fieramilano, Anna Panozzo, estetista di Padova, è stata premiata per il lungo e intenso percorso professionale. Pubblichiamo di seguito la relazione letta da Anna Panozzo in occasione della cerimonia. Si tratta di una avvincente storia fatta di realizzazioni che non appartengono solo alla sfera estetica, ma toccano impegno civile, sociale e culturale.

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Due premi di studio a universitarie padovane


Lucrezia Bonollo e Sandra Castellan sono le studentesse che si sono aggiudicate i due premi di studio rivolti a studentesse, istituiti da Confartigianato Donne Impresa e dal gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Artigiani di Padova.
Sono stati consegnati venerdì 6 marzo alle ore 12.00 nella “Sala della Nave” dell’Università degli Studi di Padova. L’iniziativa è nata con l’obiettivo di promuovere l’economia e la cultura del territorio attraverso politiche di sostegno concreto nei confronti dei giovani e in particolare delle giovani donne.

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Tra memoria e minoranze

E’ arrivata quando l’Aula Magna dell’Università di Padova era già gremita e pronta ad accoglierla. Discreta e signorile; ha ringraziato con il sorriso e si è seduta, pronta ad immergersi in un lungo viaggio: quello che ha attraversato la sua vita di donna ebrea. Un percorso suggestivo e terribile, guidato dalle parole e dalle immagini (rievocate dall’attrice Nicoletta Maragno), che hanno motivato la scelta di assegnare a Tullia Zevi il Premio “Fumagalli 2008” nel suo decennale impegno per i diritti umani e per la causa civile delle minoranze. Un itinerario nella storia, quella dura e difficile del popolo ebraico, quella delle Leggi razziali, delle discriminazioni, delle persecuzioni, fino ai più recenti momenti di dialogo, di confronto, di piena e totale legittimazione, anche con il mondo cattolico.

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“Un omaggio alle donne testarde e sensibili”

C’è un filo, sottile ma non fragile, che lega la scelta delle vincitrici del Premio Fumagalli. Il riferimento è in particolare, ma non esclusivamente, alle ultime donne che hanno avuto il merito di essere giudicate degne di questo speciale riconoscimento. Un filo, dicevo, una tessitura non certo ordita volutamente, in maniera del tutto consapevole, ma alla fine talmente palese, chiara, che non si può fare a meno di coglierla ed evidenziarla. Il riferimento dunque è alla circostanza, esplicitamente casuale, ma intrinsecamente voluta, che le vincitrici del “Fumagalli”, almeno nelle ultime tre edizioni, sono accumunate da due appartenenze di fondo che ne identificano caratteristiche simili: l’essere delle formidabili testimoni della lotta per la piena affermazione dei diritti umani ed essersi sempre battute a sostegno delle minoranze.

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Rosa Gentile confermata Presidente

Rosa Gentile è stata rieletta per acclamazione Presidente di Donne Impresa Confartigianato per il quadriennio 2008 - 2012. L’elezione è avvenuta oggi a Roma nel corso dell’Assemblea di Donne Impresa Confartigianato. Ad affiancare la Presidente Gentile saranno due Vice Presidenti: Daniela Rader (di Vicenza, con l’incarico di Vice Presidente Vicario) e Giuseppina Mele (di Napoli).

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Il “Fumagalli” a Tullia Zevi

“Per essersi battuta per l’accettazione di tutte le diversità
Per avere contribuito al nuovo corso dei rapporti tra Vaticano e mondo ebraico
Per essersi occupata delle minoranze religiose in Italia
Per la sua attività giornalistica, attraverso la quale ha raccontato i momenti più significativi del dopoguerra
Per il suo impegno civile, rigorosamente laico
Per aver parlato e scritto del ruolo delle donne nella società
Per essere stata la prima donna a diventare Presidente delle Comunità Ebraiche Italiane
Per contribuire a mantenere viva nella nostra memoria ed in quella dei giovani, la conoscenza del passato, unico antidoto per la tutela dei diritti umani”
Queste le motivazioni con le quali il prossimo 14 dicembre (Aula Magna dell’Università di Padova, ore 10) sarà consegnato il Premio Fumagalli 2008 a Tullia Zevi.

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Presentazione del libro “Love management”

Giovedì 30 ottobre gli imprenditori del Gruppo Giovani e le imprenditrici del Gruppo Confartigianato Donne Impresa hanno organizzato un’iniziativa molto particolare.
A partire dalle ore 18.30, nella sede di Biosfera in Via San Martino e Solferino a Padova, verrà presentato il libro “Love management” di Miranda Sorgente.
Per l’autrice il “love management” è una nuova filosofia di vita che mette al centro il prendersi cura di sé stessi, dei collaboratori, dei clienti e della società.
L’autrice si occupa di training e coaching dal 1994. Nel 2003 ha fondato una società che si occupa di business coaching e consulenze strategiche aziendali. È ideatrice di programmi aziendali di ingegneria delle prestazioni mirati all’aumento dei risultati economici attraverso il miglioramento delle performance di tutti i protagonisti dell’impresa.
Ad accogliere gli ospiti castagne e castagnaccio.
L’evento è gratuito. È gradita la gentile conferma alla Segreteria del Gruppo Giovani, Catia Salvan, tel. 049 8206104, e-mail catia.salvan@upa.padova.net.

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Confratigianato Donne Impresa di Padova

Chi Siamo
Confartigianato Donne Impresa di Padova, associazione costituita nel 1984, raggruppa circa cinquemila imprenditrici artigiane iscritte all’Unione Provinciale Artigiani di Padova.

Espressione a livello provinciale dell’omonima realtà nazionale, Confartigianato Donne Impresa di Padova, presieduta da Michela Ambrosi, è impegnata nel promuovere e sostenere l’attività imprenditoriale delle donne artigiane a favorire la conciliazione tra la vita famigliare e quella lavorativa.

Il Gruppo promuove attività culturali, realizza studi e convegni, organizza corsi di formazione ed aggiornamento per affrontare le tematiche più sentite dalle imprenditrici e sottoporle all’analisi delle istituzioni pubbliche operanti sul territorio locale e nazionale.

L’impresa al femminile:
opportunità e strumenti per vincere le sfide del mercato

Attività del Gruppo

Valorizzare i caratteri dell’intraprendere femminile e del lavoro delle donne e di porli all’attenzione nelle sedi di merito;
Incoraggiare le nuove generazioni femminili ad inserirsi nei posti di responsabilità aziendale ed associativa a vari livelli, nonché istituire rapporti con gli enti, le istituzioni e le categorie imprenditoriali femminili;
Promuovere la presenza delle imprenditrici presso enti ed organismi economici, sociali e culturali, pubblici e privati, nazionali ed internazionali;
Sostenere la diretta partecipazione delle donne artigiane all’attività sindacale, economica e sociale nel sistema Confartigianato e la loro assunzione a posti di responsabilità nei quadri sociali, in organismi economici, sociali e culturali nonché in posti di rappresentanza nella categoria presso enti pubblici e privati, nazionali ed internazionali; nonché il loro accesso alle cariche elettive nell’ottica di una politica di pari opportunità;
Promuovere azioni di formazione professionale, manageriale, culturale, capaci di incrementare l’affermazione dello specifico femminile nel mondo del lavoro;
Promuovere, stimolare e coordinare tutte le attività e le iniziative di studio e ricerca ed operative, che interessano la condizione femminile artigiana;
Attivare, gestire manifestazioni, concorsi e qualsiasi attività di tipo culturale, finalizzata a diffondere l’immagine dell’imprenditoria femminile;
Studiare e approfondire gli aspetti problematici relativi alla condizione femminile nella famiglia e nell’impresa artigiana come titolari, socie e collaboratrici dell’impresa familiare, favorendo ogni iniziativa di crescita professionale e di miglioramento delle condizioni generali di lavoro;
Essere attivamente presenti con proprie proposte e iniziative nell’ambito delle tematiche sociali, per un consesso civile in cui siano prioritari i valori della solidarietà, del rispetto, della dignità dell’essere umano;
Esercitare ogni altra funzione o compito che derivi dal regolamento o da leggi, regolamenti e disposizioni delle competenti autorità.

Links Utili

http://www.pariopportunita.gov.it/

http://www.venetosviluppo.it/

http://www.regione.veneto.it

http://www.donneimpresa.it/

http://www.if-imprenditoriafemminile.it/

 
 © Unione Provinciale Artigiani Padova via E.P. Masini, 6 - 35129 PADOVA Italy Tel.049 8206311 Fax 049 8206161