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AMBIENTE E SICUREZZA

MUD: Dichiarazione entro il 30 Aprile 2012

Il Decreto del Ministero dell'Ambiente del 23 dicembre 2011 stabilisce che il termine ultimo per la presentazione del modello unico di dichiarazione dei rifiuti prodotti e smaltiti dalle aziende durante il 2011 è il 30 aprile p.v.

Per eventuali chiarimenti, potrete contattarci preferibilmente via mail, rifiuti@upa.padova.it o telefonando all'Ufficio Ambiente tel. 049629323

Scarica la descrizione completa dell'offerta a Voi riservata e la relativa modulistica di delega /comunicazione dati

Upa Servizi Spa
Ufficio Servizi Innovativi

FINANZIAMENTI INAIL- E.B.A.V. - CO.BI.S SERVIZI DI SUPPORTO ALLE AZIENDE IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO  (D.LGS. 81/2008)

le ultime settimane sono state estremamente vivaci in EBAV, l'Ente Bilaterale dell'Artigianato Veneto, che tramite il COBIS ha proposto nuove prestazioni di ristorno a favore delle imprese che presentano regolarità contributiva a EBAV e ha conferito mandato allo Sportello Provinciale COBIS.

Ricordando a ciascuno che gli uffici dell'Area Servizi Innovativi sono a disposizione per ogni necessità inerente alla Sicurezza partendo dalla Richiesta di Sopralluogo in azienda :

Modello Sopralluogo

Sintesi Prestazioni EBAV Sicurezza

Per una verifica della Vostra situazione e la congruità alla norma, nel tentativo di fare chiarezza, presentiamo le 4 nuove prestazioni disponibili per la tematica della Sicurezza

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Novità per il registro di carico e scarico

Il primo giugno entrerà in vigore il Decreto Legislativo n.205 del 2010 che andrà a modificare molti articoli del Testo Unico.
Oltre al Sistri, vi saranno moltre altre novità, tra le quali riveste un ruolo importantissimo l'introduzione del registro di carico e scarico per le imprese che trasportano i propri rifiuti (Art.212 comma 8).
L'obbligo discende dalla formulazione del nuovo art.190: “1. I soggetti di cui all'art.188-ter, comma 2, lett. a) e b),...OMISSIS...hanno l'obbligo di tenere un registro di carico e scarico su cui devono annotare le informazioni sulle caratteristiche qualitative e quantitative dei rifiuti”.

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MUD PROROGA AL 30 APRILE 2011

SISTRI - UFFICIALE LA PROROGA AL 31 MAGGIO 2011 - MUD PROROGA AL 30 APRILE 2011 - G.U. N° 302 DEL 28/12/2010

E' stato pubblicato il Decreto Ministeriale 22 Dicembre 2010 del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, sulla Gazzetta Ufficiale n° 302 del 28/12/2010 ed avente efficacia giuridica dalla data di pubblicazione.
Con tale Decreto viene prorogato al 31 maggio 2011 il termine che il precedente Decreto Ministeriale 28 settembre 2010 aveva fissato per l'avvio completo del SISTRI.
Il Decreto, inoltre, rinvia al 30 aprile 2011, il termine per la presentazione del MUD 2010.

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Decreto Ministeriale 22 Dicembre 2010
Circolare Confartigianato

UFFICIO SICUREZZA SUL LAVORO AD ABANO TERME

Gli Uffici Upa per la sicurezza sul lavoro si sono trasferiti ad Abano Terme.
Tutti coloro i quali hanno necessità di contattare gli esperti Upa in materia di sicurezza sul lavoro possono recarsi non più a Noventa Padovana ma ad Abano Terme, presso la sede Upa di Via Volta 34.
Rimangono invece invariati numeri di telefono e fax: Tel 049 629323, fax 049 8936721, email: ambiente.sicurezza@upa.padova.it

MUD

PROROGATA AL 30 GIUGNO LA SCADENZA PER PRESENTARE IL MODELLO UNICO DI DICHIARAZIONE AMBIENTALE

Sarebbe stata prorogata al 30 giugno la scadenza per presentare il MUD (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale). Il condizionale è d’obbligo dato che a più di due settimane dall’approvazione da parte del Governo, non è stato ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto che proroga al 30 giugno la scadenza per la compilazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale e che contiene la norma per l’assegnazione delle quote di emissione di CO2. Secondo Confindustria e R.e Te. Imprese Italia (Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti) si tratta di un ritardo incomprensibile che di fatto pone 500mila imprese ‘fuorilegge’ e a rischio di pesanti multe.
Confindustria e R.e Te. Imprese Italia sollecitano un rapido intervento per accelerare la pubblicazione del decreto, perché gli imprenditori si trovano nelle stesse condizioni di incertezza del 30 aprile, quando erano impossibilitati a rispettare gli obblighi imposti dal Mud. Per maggiori informazioni Ufficio Ambiente Upa, tel 049 629323

MUD 2009-2010: TUTTE LE NOVITA’

Salvo modifiche dell'ultima ora, il Modello Unico di Dichiarazione dei rifiuti 2010 su dati 2009, presenta alcune novità.

Infatti è entrato pienamente in vigore il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 dicembre 2008, pubblicato nel Supplemento Ordinario n.278 alla Gazzetta Ufficiale del 17 dicembre 2008 n.294, che prevede, diversamente dagli anni precedenti, l'indicazione delle eventuali giacenze in azienda dei rifiuti prodotti durante l'anno 2009.

Il dato così richiesto è di particolare importanza dal punto di vista dell'ente di controllo: sarà più semplice individuare una delle infrazioni più comuni da parte delle imprese, e cioè l'inosservanza dell'obbligo di smaltimento dei rifiuti almeno una volta l'anno dall'ultimo scarico, se non si superano i limiti quantitativi imposti dalla legge.

Un altro punto molto importante previsto dal nuovo MUD è l'invio telematico della dichiarazione annuale.

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Scheda Manifestazione Interesse
Schema tariffario
Delega
MUD 2010

Variazioni normative sulla sicurezza aziendale

Dalla fine di agosto sono state introdotte alcune variazioni normative relative agli obblighi del datore di lavoro in materia di sicurezza in azienda. “Voglio subito tranquillizzare le aziende - dichiara Nicoletta Bellon, presidente della funzione aziendale ambiente e sicurezza – I cambiamenti sono solamente tre e riguardano la comunicazione all’Inail dei nominativi del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, la data di realizzazione della valutazione dei rischi e le modalità per le visite mediche preassuntive. Tutto il resto rimane invariato. Ci tengo a precisarlo perché a volte ci si può spaventare dagli aggiornamenti normativi credendo che rivoluzionino nuovamente le procedure per la sicurezza in azienda quando invece si tratta solo di alcuni accorgimenti che di fatto non cambiano la sostanza del nostro impegno per garantire la sicurezza in azienda e ai nostri lavoratori”.
Il decreto legislativo di riferimento (81/2008) è stato pubblicato in gazzetta ufficiale n 180 del 05/08/2009.

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Nota informativa per la sicurezza aziendale

Informiamo delle variazioni relativamente agli obblighi normativi del datore di lavoro, introdotte ai sensi ed agli effetti del D.Lgs.81/2008, come modificato e integrato dal D.Lgs. 106/2009 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n°180 del 05/08/2009, S.O. 142/L, in vigore dal 20/08/2009.

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I gas ad effetto serra

Il Comitato Nazionale di Gestione e Attuazione della Direttiva 2003/87/CE ha approvato nella riunione del 10 Aprile 2009 la Deliberazione 14/2009 recante le “Disposizioni di attuazione della Decisione della commissione europea 2007/589/CE che istituisce le linee guida per il monitoraggio e la comunicazione delle emissioni di gas ad effetto serra”. I gestori degli impianti in possesso di autorizzazione alle emissioni di gas serra, nonché i gestori degli impianti ricadenti nel campo di applicazione del D.Lgs 216/06 e successive modifiche e integrazioni effettuano il monitoraggio delle emissioni a seguito dell’approvazione del piano di monitoraggio.
Il piano di monitoraggio predisposto secondo il formato elettronico disponibile nel sito del ministero dell'ambiente deve essere presentato per approvazione del Comitato entro la data del 30 settembre 2009. A seguito della approvazione il gestore effettua il monitoraggio secondo il piano di monitoraggio approvato dal Comitato.
Nel sito dell’Ente Nazionale Italiano di Unificazione - www.uni.com - è disponibile
calendario dei corsi del secondo semestre.

Emissioni atmosfera: allungate frequenza analisi

In concomitanza con il rinnovo della scadenza delle periodiche analisi elle emissioni in atmosfera sono da segnalare importanti novità apportate alle autorizzazioni a carattere generale. Grazie alle sollecitazioni dell’Unione Provinciale Artigiani, la provincia di Padova ha provveduto ad allungare per determinati parametri la frequenza delle analisi da 2 a 5 anni.  In particolare il nuovo decreto riporta: per ciascun camino e per ciascuno degli inquinanti riportati nell’allegato 3, il cui valore (massimo dei tre campionamenti) è stato rilevato inferiore o, ove previsto, uguale alle soglie di seguito elencate, la frequenza del controllo (solo per tale inquinante) potrà essere quinquennale.

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Comunicazione all’Inail entro il 16 maggio 2009

L'INAIL, in seguito ai dubbi interpretativi sorti in merito alla circolare n° 11 del 12 marzo 2009 -rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza: comunicazione dei nominativi entro il 16 maggio 2009, ha chiarito che detta circolare e la procedura on-line riguardano esclusivamente la comunicazione dei dati del "Rappresentante Aziendale dei lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.)" facendo riferimento alla situazione in essere al 31 dicembre 2008.
Nelle aziende in cui tale designazione non sia stata effettuata il datore di lavoro ovviamente non dovrà procedere ad alcuna comunicazione.
Per quanto riguarda le altre fattispecie (ad esempio i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriale -R.T.L.S.- o di comparto) non deve essere effettuata alcuna comunicazione.
Saranno fornite successive istruzioni anche in relazione all'evoluzione del Testo Unico in materia.
“E’ importante – specifica Nicoletta Bellon, Presidente della Funzione Aziendale Ambiente e Sicurezza – adempiere con precisione agli obblighi di legge in tema di sicurezza per garantire e tutelare quanti lavorano nelle nostre aziende”.
Per informazioni: Upa Network Impresa – Ufficio Ambiente Sicurezza, Via Roma 55 Noventa Padovana, tel. 049629323, ambiente.sicurezza@upa.padova.it

Sicurezza nei luoghi di lavoro

L'INAIL, con nota n. 8632 del 13 novembre 2008, ha comunicato che i datori di lavoro che hanno realizzato interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro ulteriori rispetto a quelli previsti dalla legge, possono accedere ai benefici previsti presentando domanda entro il 31 gennaio 2009 attraverso il modello OT/24 presente sul sito dell’istituto (www.inail.it).
A questo proposito si ricorda che tale possibilità risale al 2000 quando è stato introdotto con il D.M. 12.12.2000 un nuovo sistema premiale o meglio di “sconto” denominato “oscillazione per prevenzione”, attraverso il quale le aziende, in attività da almeno 2 anni, e che eseguono interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa in materia (D.Lgs. 81/2008) ottengono la riduzione del tasso di premio loro applicato.

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Obiettivo sicurezza

Proseguono gli incontri per illustrare agli addetti le novità introdotte dall’entrata in vigore del Testo Unico, che ha modificato alcuni aspetti legati alla normativa della sicurezza in azienda.
Il ciclo di incontri itineranti nel territorio è promosso dalll’Unione Artigiani, in collaborazione con Ceav e Upa formAzione. Questo il calendario con le prossime date:
•   lunedì 24 novembre, ore 20.30, Sede Upa di Piove di Sacco, Via Puniga 13;
•   giovedì 27 novembre, ore 20.30, Sede Upa di Este, Via G.B. Brunelli 8.
Alle serate sarà presente il dott. Federico D’Andrea, consulente Upa in materia di ambiente e sicurezza.
L’iscrizione e la partecipazione sono gratuite.
Per informazioni e adesioni: Segreteria commerciale Upa Network Impresa, Graziella Scarparo, tel. 0429 786117, e-mail: graziella.scarparo@upa.padova.it.

Metas: Nuove opportunità per le imprese

Nuove opportunità per le imprese artigiane.
Questa volta arrivano dal Metadistretto Veneto dell’Ambiente per lo sviluppo sostenibile (METAS). Aderendo a questo metadistretto, le imprese possono essere protagoniste di una serie di progetti all’avanguardia in tema di ambiente e sviluppo sostenibile.
Metas dedicherà particolare attenzione ai temi collegati alle energie rinnovabili, specie in riferimento alle innovazioni che si sviluppano in questo ambito. Scegliere di associarsi a Metas significa dare alla propria azienda nuove opportunità di crescita, facendole fare un salto di qualità non indifferente.
Tra i progetti proposti per l’anno 2008 quello che sicuramente può interessare alle PMI è l’ “Eco Science Center”.

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Testo unico: come rispettare la normativa

L’entrata in vigore del Testo Unico ha modificato alcuni aspetti legati alla normativa della sicurezza in azienda e in generale nei luoghi di lavoro. Per illustrare tutte le novità in materia e informare di questi cambiamenti tutti gli addetti, l’Unione Artigiani promuove nel territorio una serie di incontri con esperti in materia di ambiente e sicurezza. L’iniziativa è svolta grazie anche alla collaborazione con la Ceav (Cassa Edile Artigiana Veneta).

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Testo unico: come fare per i rinnovi dei corsi

L'uscita del nuovo Testo Unico sulla Sicurezza ha modificato alcune normative relative alla frequenza e al rinnovo dei corsi di formazione di quest’area (rspp, antincendio, primo soccorso….). Ciò sta suscitando un po’ di confusione, soprattutto perché ultimamente alcuni studi privati propongono agli imprenditori artigiani la frequenza a nuovi corsi di rinnovo, dichiarando che è già ora di sostenerli per essere in regola. In realtà l’unico corso da sostenere al momento per il rinnovo è esclusivamente quello del Primo Soccorso (attuazione art.3, D.M. 388 del 15 luglio 2003).

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Ultime modifiche al testo unico

Sono state inserite nelle disposizioni urgenti dei decreti legge n. 97 del 3/6/2008 e n.112 del 25/6/2008 alcune modifiche al testo del D.Lgs n. 81 del 9/4/2008.

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Lavoratori esposti, sanzioni per le imprese

Lavoratori esposti, sanzioni per le imprese che non rispettano le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro

Nel precedente numero di Intraprendere del 27 giugno 2008, a pagina 17, sono state pubblicate sanzioni non più previste per le aziende inadempienti rispetto agli obblighi relativi ai “Registri e cartelle sanitarie dei lavoratori esposti durante il lavoro ad agenti cancerogeni” (D. Lgs. 12 luglio 2007 n.155 e D. Lgs. n. 626/94), essendo il D. Lgs. 626/1994, cui si fa riferimento nel testo, stato abrogato con l’entrata in vigore del D. Lgs. n. 81/2008, ovvero del nuovo “Testo Unico” in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, e il D. Lgs 12 luglio 2007 n. 155 “assorbito” anch’esso nel Testo Unico dall’art. 243 comma 9.

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Registro dei lavoratori esposti

Il Registro dei lavoratori esposti, un obbligo per le aziende che lavorano sostanze cancerogene

Sempre in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro è da ricordare che il Testo Unico approvato a maggio riprende nella sostanza il Decreto 12 Luglio 2007, n.155 riguardante “Registri e cartelle sanitarie dei lavoratori esposti durante il lavoro ad agenti cancerogeni”, entrato in vigore da qualche mese. Tali decreti impongono al datore di lavoro di istituire, in collaborazione con il medico competente, il Registro dei Lavoratori Esposti in conformità all’Allegato 1 del decreto (art. 2) e una particolare Cartella sanitaria e di rischio del lavoratore (art. 3). Una volta istituito il registro, va concordato con il medico l’invio agli organi preposti, Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro (Ispesl) e Spisal, di copia del documento siglato dal medico stesso.

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Tutte le novità sulla sicurezza

Entrato in vigore il decreto legislativo

È entrato in vigore il nuovo decreto legislativo sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, il n. 81 del 9 aprile 2008. Oltre a unificare la normativa esistente dagli anni Cinquanta ai nostri giorni, il decreto introduce importanti novità. In primis l’applicazione delle norme in materia a tutti i lavoratori presenti in azienda, anche per imprese individuali o familiari.
Viene rafforzata la valutazione dei rischi (i nuovi obblighi dal 27 luglio prossimo) ed estesa la tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro anche a ditte appaltatrici, subappaltatrici o con contratto d’opera. A queste il committente dovrà comunicare tutti i rischi potenziali presenti sul luogo di lavoro.
Fissate anche nuove scadenze in ambito di costi per la sicurezza, radiazioni ottiche artificiali e campi elettromagnetici, nonché obblighi per le aziende in cui si lavorano sostanze cancerogene.
L’ufficio Sviluppo impresa dell’Upa è a disposizione per fornire ulteriori informazioni sul Testo unico e sopralluoghi in azienda.

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Vidimazione dei registri di carico/scarico rifiuti

A seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. 16 gennaio 2008 n.4 ("ulteriori disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006,n.152 recante norme in materia ambientale"), si sono verificate delle modifiche per quanto concerne la vidimazione dei registri di carico/scarico rifiuti.

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Categorie-Formazione-Sicurezza

Formazione obbligatoria per i lavoratori e Preposti addetti al montaggio-modifica-smontaggio dei ponteggi e per i Preposti a tali operazioni.
Con il D.Lgs. 8 luglio 2003 n. 235, entrato in vigore il 19 luglio 2005, è stata recepita nel nostro ordinamento la Direttiva 2001/45/CE.
Il nuovo decreto integra il titolo III del Decreto 626/94 "Attrezzature di lavoro", andando a disciplinare l'utilizzo delle attrezzature che proteggono dai rischi derivanti dal lavoro in quota.

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Sicurezza sul lavoro

Novità in materia di sicurezza sul lavoro D.LGS. 626/94 e successive modifiche

Con il D.LGS.195/2003 sono state introdotte alcune modifiche circa i requisiti
richiesti per la figura del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, (R.S.P.P.) prevista dal D.LGS.626/94 e successive modifiche.
Come si ricorderà in ogni azienda, anche costituita da 2 persone, è obbligatorio che venga istituito il servizio di prevenzione e protezione.

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Per ricevere ulteriori informazioni
049 629323

Dedicato ai soci


Servizi ed attività dedicate ai soci -

Pratiche rifiuti, scarichi ed emissioni

- Dichiarazioni annuali dei rifiuti e    tenuta dei registri obbligatori

- Iscrizione all’albo gestori rifiuti

- Consulenze su emissioni in    atmosfera, scarichi, rifiuti,    inquinamento acustico, medicina del    lavoro, antincendio, antinfortunistica e    normativa ambientale

- Valutazione rischi 626

- Rapporti con la    P.A. e con gli organi   di vigilanza

- Check-up aziendale


Presidente

Nicoletta Bellon.

Vice Presidente

Roberto Cavinato.

Terzo Eletto

Bruno Andrea Martellato.
 
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