21 acconciatori formati per il benessere del pazienti oncologici

A disposizione l'elenco dei partecipanti al seminario

È a disposizione in allegato l’elenco dei ventuno professionisti della bellezza che hanno seguito il seminario per acconciatori a contatto con pazienti oncologici.
La giornata di approfondimento, che si è tenuta il 6 maggio scorso, è stata organizzata dall’Unione Provinciale Artigiani di Padova, in collaborazione con lo IOV, l’Istituto oncologico veneto. L’iniziativa ha avuto il patrocinio del Comune di Padova e il contributo della Camera di commercio e dell’Ebav, l’Ente Bilaterale per l’Artigianato Veneto. Al seminario, tra i primi in Italia ad affrontare questo tema, hanno partecipato titolari e dipendenti di saloni associati all’Upa di Padova. Il percorso informativo nasce dall’idea che il benessere del paziente è frutto di un approccio multidisciplinare.

“Il 94% delle donne malate di cancro pone al proprio medico prima di tutto domande sulla caduta dei capelli in seguito alla cura chemioterapica– spiega Lino Fabbian, Presidente del Sistema di categorie Acconciatura ed estetica dell’Unione Provinciale Artigiani di Padova - Il dato emerge da una ricerca contenuta nel libro Ritorno alla bellezza, scritto da Bruno Giusti, collega acconciatore che abbiamo voluto come relatore al seminario. Oggi affrontiamo le problematiche oncologiche con un approccio diverso rispetto al passato. Anche gli operatori della bellezza sono coinvolti nel tentativo di dare risposte adeguate a chi vive una situazione di sofferenza, che non è solo fisica ma anche psicologica. Per questo abbiamo deciso di organizzare un percorso di approfondimento che ci consentirà di affrontare con i clienti affetti da patologie oncologiche il momento della malattia e della cura ”.

Molti i relatori provenienti dall’Istituto Oncologico Veneto che sono intervenuti al seminario, a partire dagli psiconcologi Eleonora Capovilla, Malihe Shams e Lucia Bazzo che hanno illustrato, insieme alla volontaria Giuliana Bonamico e all’acconciatore Simone Rampazzo, le implicazioni psicosociali della malattia e il progetto “Non smettere di piacerti”. Gli oncologi Vittorina Zagonel e Antonella Brunello hanno spiegato poi gli effetti dell’alopecia nel malato. L’acconciatrice Giuliana Ronda, delegata di Confartigianato per la formazione, ha affrontato il tema della gestione della tricoprotesi.
Agli acconciatori che hanno partecipato all’iniziativa è stato rilasciato un attestato di partecipazione.

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