Abolito il Sistri dal 1 gennaio 2019

Pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto

Con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135 (cosiddetto decreto “semplificazioni”) recante “Disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione” è già in vigore l’articolo 6 del provvedimento rubricato “Disposizioni in merito alla tracciabilità dei dati ambientali inerenti rifiuti”.

Nel citato articolo è precisato che dal 1° gennaio 2019 è soppresso il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) e quindi non sono dovuti i contributi previsti. 

Dal 1° gennaio 2019, e fino alla definizione e alla piena operatività di un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti organizzato e gestito direttamente dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, i soggetti di cui agli articoli 188-bis e 188-ter del d.lgs. n. 152 del 2006 garantiscono la tracciabilità dei rifiuti effettuando gli adempimenti cartacei, compilando il registro di carico e scarico di rifiuti e i formulari di identificazione .
 
Con il citato articolo 6 del decreto-legge “semplificazioni” è stata, dunque, disposta la soppressione del sistema di tracciabilità dei rifiuti SISTRI, che, introdotto nel 2010 (a mezzo del d.lgs. 3 dicembre 2010, n. 205) ha presentato, nel tempo, notevoli criticità applicative. Il Ministero dell’ambiente e della tutela del terrirìtorio e del mare intende definire un nuovo sistema di tracciabilità, al fine di superare le predette criticità, garantire la certezza del diritto e tutelare l'affidamento degli operatori. La conclusione della gestione dell'attuale sistema di tracciabilità dall'attuale concessionario prevista al 31 dicembre 2018 è così funzionale all'avvio di un nuovo percorso finalizzato a rendere il sistemadi tracciabilità più efficace, più efficiente, più semplice e meno oneroso. "
“E’ dal 2010 che denunciamo un sistema che non ha mai funzionato ma che è costato già sin troppo alle imprese -spiega Confartigianato-. E per fortuna che, grazie alle nostre battaglie e ad un lavoro incessante nei confronti del Ministero, abbiamo di volta in volta ottenuto delle semplificazioni e moratorie che, solo alle imprese artigiane venete, hanno fatto risparmiare in otto anni 300 milioni di euro. 
“Oltre alla soddisfazione di "mandare al macero" un sistema che non ha mai funzionato e che per anni ha gravato sulle imprese , Confartigianato è già impegnata insieme a nella definizione di un nuovo sistema di digitalizzazione di tutti gli adempimenti cartacei sui rifiuti che sostituisca e superi il SISTRI;a f ine dicembre Confartigianato sarà al tavolo dell'Albo gestori ambientali presso il Ministero dell'Ambiente per presentare delle proposte per l'implementazione del nuovo sistema. 
 
 

Ufficio stampa e media

Progetti di rete

Scopri i progetti dell'Unione Provinciale Artigiani di Padova

© Unione Provinciale Artigiani Padova, Piazza de Gasperi 22, Via Masini 6, tel. 049 8206311 - 049 8206154, c.f. 80008710289