Alternanza Scuola Lavoro. Il ruolo dell'impresa che ospita lo studente

Confartigianato Padova assiste le aziende che aderiscono all'ASL

Da tre anni in Italia,  con la legge cosiddetta "Buona Scuola",  è stata introdotta negli istituti scolastici superiori italiani " l'alternanza scuola lavoro", una particolare modalità didattica, integrativa rispetto a quella tradizionale, che permette agli studenti di completare il proprio bagaglio di conoscenze grazie ad un periodo trascorso in azienda a osservare la vita di un'impresa. Questo periodo di Alternanza Scuola lavoro (ASL) è obbligatorio per tutti gli studenti dal III al V anno delle scuole superiori, con durate variabili in base al tipo di istituto.

Tra Le parti coinvolte nella gestione dell’ASL, oltre  lo studente che partecipa al programma e l’Istituto scolastico di appartenenza, c'è anche  l’azienda che decide di collaborare con la scuola e ospita uno o più allievi nella propria impresa.  È importante sottolineare che le attività svolte dallo studente in ASL presso l’azienda dovranno essere esclusivamente indirizzate al completamento delle sue nozioni e la sua presenza in azienda sarà circoscritta al solo ruolo di osservatore, non potendo  lo stesso essere adibito ad attività strettamente produttive.
Sperando di fare un promemoria utile, pubblichiamo in allegato un vademecum sintetico da seguire per rispettare la normativa.
Confartigianato Padova, tramite l'Ufficio Ambiente e sicurezza di Upa Servizi, è in grado di assistere le imprese in tutti gli adempimenti previsti per l'ASL: 
‐Supporto a tutte le attività di gestione della sicurezza in azienda, dalla verifica della documentazione alla redazione dei singoli documenti con sopralluoghi aziendali dedicati;
‐Gestione della sorveglianza sanitaria, per lo studente e per il personale dell’azienda;
‐Erogazione della formazione, per lo studente e per il personale dell’azienda, compreso un percorso specifico dedicato al tutor aziendale;
‐Assistenza contrattuale per la gestione del rapporto con lo studente in ASL ed eventuale valutazione dell’inserimento lavorativo alla fine del periodo di alternanza.
Il COBIS (COmitato paritetico BIlaterale regionale per la Sicurezza) per l’artigianato sta dedicando particolare attenzione a questa tematica. Infatti, a livello regionale il COBIS ha previsto un contributo una tantum fino a 240€ (pari al 50% della spesa complessiva sostenuta) per l’aggiornamento del DVR in modo da descrivere e valutare la presenza dello studente in Alternanza Scuola-Lavoro in azienda, dedicato a tutte le aziende aderenti al sistema di EBAV. Questo strumento è applicabile anche agli studenti in Tirocinio Curriculare e in Apprendistato Duale.
e a livello provinciale è attivo un progetto specifico per la verifica, l’integrazione e l’adeguamento gratuito del DVR (fino all’esaurimento delle risorse disponibili), dedicato al sistema delle aziende aderenti ad EBAV che intendano avviare percorsi di alternanza scuola-lavoro.
 
 
Per qualsiasi ulteriore informazione è possibile contattare l'Ufficio Ambiente e sicurezza di Upa Servizi, tel 049 8206358, email: ambiente.sicurezza@upa.padova.it
 

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