Compro Oro

In vigore dal 5 luglio il nuovo decreto legislativo

Pubblicato nella G.U. del 20 giugno 2017, il Decreto Legge n° 92 recante le “Disposizioni per l’esercizio dell’attività di compro oro”, in attuazione dell’art 15, comma 2, lettera I, della legge del 12 agosto 2016 n 170. A seguito dell’entrata in vigore, l’OAM (organismo degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi) ha chiarito che sarà necessario attendere l’emanazione del Decreto ministeriale previsto dalla normativa per poter avviare il Registro al quale dovranno iscriversi gli operatori “compro oro”. 

Il testo è stato approvato, purtroppo, senza grandi modifiche rispetto allo schema sul quale Confartigianato ORAFI ha prodotto una serie di importanti osservazioni presentate in Audizione nelle commissioni al senato e alla camera. 
 
Dal 5 luglio decorreranno i tre mesi entro i quali il Ministero dell’Economia e delle Finanze dovrà adottare un apposito decreto con le modalità di invio dei dati e di alimentazione del registro.  L’OAM avrà a disposizione altri 3 mesi per avviare la gestione del Registro.
 
“Finalmente è arrivato questo aggiornamento -afferma Guglielmina Peretto, presidente degli orafi in regione Veneto e nella provincia di Padova. Nei giorni scorsi avevamo chiesto una linea di indirizzo comune in quanto le nostre imprese, a pochi giorni dall’entrata in vigore del decreto, non avevano notizie certe in merito all’applicazione degli adempimenti previsti dal provvedimento”. Secondo la Presidente: “da questo momento la nostra azione dovrà essere indirizzata a valutare la possibilità di intervenire al più presto nei confronti del Ministero dell’Economia e delle Finanze al fine di prevedere una diversificazione degli adempimenti e una proporzionalità dei costi nella determinazione del contributo dovuto dagli iscritti al registro sulla base del volume d’affari derivante dall’attività specifica di compro oro. Sappiamo che dopo le nostre proposte di osservazioni al decreto “compro oro”, Confartigianato Nazionale sta predisponendo un documento che contiene i correttivi al provvedimento e una serie di proposte al Governo che sono sostanzialmente in linea con quanto da noi evidenziato. Sarà nostra cura informare le imprese associate non appena avremo notizie in merito alle nuove modalità operative”.
 
 
 
11 luglio 2017
 

Ufficio stampa e media

Progetti di rete

Scopri i progetti dell'Unione Provinciale Artigiani di Padova

© Unione Provinciale Artigiani Padova, Piazza de Gasperi 22, Via Masini 6, tel. 049 8206311 - 049 8206154, c.f. 80008710289