Decreto Rilancio: quali sono le iniziative a sostegno delle imprese?

Proroghe, esenzioni e contributi per i soggetti economici colpiti dall'emergenza Covid19

 Dal 19/05/2020 a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è entrato in vigore il tanto atteso “Decreto Rilancio”.

 
Il D.L. 34 del 19 maggio 2020  che dovrà dare sostegno alle imprese, alle famiglie, alla scuola, all’università, alla ricerca, al mondo della disabilità, al sistema sanitario, alle forze dell'ordine, al mondo dello sport, al turismo e al settore edilizio è composto da 266 articoli.
 
Iniziamo l’analisi delle prime disposizioni riguardanti la proroga/esenzione dei versamenti, indennità 600 euro e contributo a fondo perduto. 
 
IRAP
 
- l’esenzione dal versamento del saldo IRAP 2019 e della prima rata dell’acconto IRAP 2020;

PROROGA VERSAMENTI
 
- la proroga al 16 settembre 2020 dei versamenti tributari/contributivi sospesi per effetto degli artt. 61 e 62 del Decreto Cura Italia , nonché dell’art. 18 del Decreto Liquidità;
- il riconoscimento della tempestività dei versamenti riferiti alle comunicazioni di irregolarità/avvisi bonari, qualora scadenti nel periodo 08.03 -31.05, se effettuati entro il 16 settembre 2020 (la medesima disposizione opera anche relativamente alle rate connesse alle predette somme scadenti nel periodo citato);
- la proroga al 16 settembre 2020 delle somme in scadenza nel periodo 09.03 – 31.05.2020 riferite alle definizioni agevolate (accertamento con adesione, conciliazione, mediazione);
- la proroga al 30 settembre 2020 dei versamenti delle somme in scadenza nel periodo 08.03 – 31.08.2020 riferite a cartelle di pagamento, avvisi di accertamento e avvisi di addebito INPS esecutivi;
- la proroga al 10 dicembre 2020 dei versamenti delle rate dovute nel 2020 con riferimento alla c.d. “rottamazione” e al c.d. “stralcio”.
 
 
ESTESE AI MESI DI APRILE E MAGGIO LE INDENNITÀ DI 600 EURO PER L'EMERGENZA COVID 19  
 
- l’estensione anche per il mese di aprile 2020 dell’indennità di euro 600 prevista limitatamente al mese di marzo del Decreto “Cura Italia”;
- Il riconoscimento di una indennità di euro 600 per i mesi di aprile e maggio 2020 anche ai venditori porta a porta e lavoratori autonomi occasionali;
- Il riconoscimento di una indennità di euro 600 ai lavoratori autonomi iscritti nelle Casse previdenziali private anche per i mesi di aprile e maggio 2020,
- Il riconoscimento di una indennità de euro 1.000 per il mese di maggio 2020 a favore di lavoratori autonomi titolari di partita iva e soggetti titolari di rapporti di co.co.co iscritti alla gestione separata INPS.
 
 
CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO 
 
Riconoscimento di un contributo a fondo perduto a favore di imprese, lavoratori autonomi (con ricavi o compensi nel periodo d’imposta precedente non superiori a 5 milioni di euro)  e titolari di reddito agrario a condizione che l’ammontare del fatturato / corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai 2/3 dell’ammontare del fatturato / corrispettivi del mese di aprile 2019. L’ammontare del contributo  è calcolato applicando una percentuale alla differenza tra ammontare del fatturato e dei corrispettivi di aprile 2020 e ammontare del fatturato e dei corrispettivi di aprile 2019. 
Al fine dell’ottenimento del contributo si deve presentare istanza all’Agenzia delle Entrate entro 60 giorni dalla data di avvio della procedura telematica secondo quanto previsto da apposito provvedimento da emanare della stessa Agenzia.
 

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