Efficientamento Energetico. Anche Ebav prevede contributi per chi investe in impianti di energia rinnovabile

Due opportunità da non perdere

Nei giorni scorsi i tecnici della Regione Veneto sono intervenuti presso Confartigianato Padova per presentare il Bando FESR 4.2.1 Efficienza Energetica per le PMI: un bando estremamente interessante per chi intende muoversi in modo deciso verso l’efficientamento energetico e competitivo della propria azienda.

E’ un bando che, proponendo un’intensità di sostegno al 30% a fondo perduto, pone delle regole importanti, prima tra tutte la DIAGNOSI Energetica Pre/Post intervento per verificare il grado di miglioramento energetico; non a caso il Bando su questo punto pone un Obbiettivo minimo del -9% di efficientamento certificato. Sta in ogni caso all’abilità del SOGGETTO Qualificato che effettua la DIAGNOSI (Tecnico Certificato EGE o ESCO), individuare i POTENZIALI di efficientamento dell’azienda, ed individuare il MIX di Azioni utili a raggiungere quell’obbiettivo e rispettare i dettami del bando. Gli interventi possono riguardare l’immobile, tecnologia per l’autoproduzione di energia finalizzata all’attività produttiva, ma deve necessariamente contemplare anche un intervento sui macchinari/attrezzature produttivi o una digitalizzazione degli stessi con l’obbiettivo di rendere più competitivo il processo produttivo.
 
L’imposto minimo di progetto 80.000 a un max di 500.000 Euro, è una cifra significativa, tenendo poi presente che la Diagnosi Pre/Post può costare 10.000 Euro, si comprende che non sono bandi per tutti, anche e soprattutto perché l’Imprenditore può decidere i propri investimenti sul tema in tempi diversi e a seconda delle proprie priorità.
 
Il Bando in ogni caso rimane un’opportunità da valutare con attenzione, anche tramite un incontro presso l’azienda, per effettuare insieme un pre-Audit Energetico.
Per tutti i dettagli del Bando Regione Veneto cliccate qui
 
In ogni caso, se nel 2017 avete fatto investimenti in attrezzature, macchinari di lavoro, impianti di produzione, tecnologie, e anche Impianti a Energia Rinnovabile, e siete in regola con i versamenti Ebav, potete prendere in considerazione la proposta dell’Ente. 
EBAV infatti propone un contributo (Modulo A51) destinato all’investimento in attrezzature, macchinari di lavoro, impianti di produzione impianti di energie rinnovabili, acquisizione di brevetti, licenze d’uso e operazioni di messa a norma dei macchinari escludendo l’acquisto di beni usati.
L’entità del contributo è legato alla tipologia di finanziamento:
1. Se garantito da Consorzi Fidi dell’Artigianato        7% max 3.000, spesa minima 10.000 Euro
2. Altro finanziamento                                                     5% max 2.500, spesa minima 20.000 Euro
 
E’ importante evidenziare che questa prestazione è CUMULABILE con il Bando Efficienza Energetica, pertanto si può utilizzare da solo o con il bando sopra presentato.
EBAV non arriva a chiedere la Diagnosi Energetica, ma comunque chiede ed è un elemento determinante una RELAZIONE DESCRITTIVA dell’Investimento, che evidenzi, Obbiettivi, Finalità, Motivazioni e Vantaggi in relazione all’attività svolta dall’azienda). Per redigere la Relazione Descrittiva, l’Azienda si dovrà avvalere del tecnico/impiantista e/o del Venditore.  
 
Per informazioni e la presentazione delle domande, che devono essere presentate entro il 31/01/2018, è possibile rivolgersi allo sportello EBAV – Piazza A. De Gasperi, 22
 
Comprendete bene, pertanto che quella di EBAV è un’opportunità utilizzabile a complemento del Bando Efficienza Energetica, ma può essere utilizzata da tutti coloro che, non riuscendo a soddisfare tutti i requisiti del bando voglio in ogni caso vedersi riconosciuti i loro sforzi di investimento. 
 
Per i dettagli della prestazione, EBAV  A51 cliccate qui :
 

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