Sicurezza. Verifiche impianti elettrici. Obbligo di comunicazione all'INAIL

Decreto Milleproroghe

Dal 27 maggio 2019 è operativo il nuovo applicativo CIVA (Certificazione e Verifica Impianti e Apparecchi) messo a punto dall’INAIL per la richiesta on line dei servizi di verifica sugli impianti e sulle apparecchiature.

Tutte le pratiche che riguardino la denuncia/immatricolazione/denuncia di impianti, che prima venivano inviate con altre modalità (raccomandate, PEC) dovranno passare esclusivamente attraverso l’applicativo CIVA.
Non erano previste, tra le partiche da gestire con il CIVA, quelle riguardanti le verifiche periodiche degli impianti elettrici e di protezione dalle scariche atmosferiche. Le verifiche erano obbligatorie ma non vi era alcun obbligo di notifica.
La materia è stata modificata dal DECRETO MILLEPROROGHE di fine anno (Decreto-Legge 30 dicembre 2019, n. 162, pubblicato sulla G.U. n. 305 del 31/12/2019  che ha aggiunto l’art. 7-bis al Decreto del Presidente della Repubblica 22 ottobre 2001, n. 462, il testo normativo che disciplina gli obblighi in materia di denuncia e verifica degli impianti.
Queste le importanti novità:
il datore di lavoro deve comunicare tempestivamente (non è indicato un termine preciso) all'INAIL, per via informatica, il nominativo dell'organismo che ha incaricato di effettuare le verifiche periodiche dell’impianto di terra, dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche e  degli impianti in luoghi con pericolo di esplosione
l'organismo che è stato incaricato della verifica dal datore di lavoro corrisponde all'INAIL una quota, pari al 5 per cento della tariffa applicata, quota destinata a coprire i costi legati alla gestione ed al mantenimento della banca dati informatizzata delle verifiche
la tariffe sono unificate e individuate dal decreto del presidente dell'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro (ISPESL) 7 luglio 2005.
 
In attesa che il CIVA venga adeguato consentendo l’invio telematico delle pratiche l’INAIL ha comunicato che i Datori di Lavoro “potranno effettuare tale comunicazione via PEC alle UOT (Unità Operative Territoriali) territorialmente competenti” utilizzando un modello cartaceo.
 
Il decreto è già in vigore e deve essere convertito in legge entro il 29 febbraio 2020.
Non è da escludere che vi siano modifiche.
Per avere maggiori informazioni, o la modulistica per la comunicazione, potete contattare l’Ufficio Sicurezza di UPA:
tel. 049-8206358
mail: ambiente.sicurezza@upa.padova.it
 

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