Silicon Valley e artigianato digitale

La startup padovana Ezlab premiata al più importante evento globale sulle nuove tecnologie per l'agricoltura

Si tratta della prima startup italiana nel settore delle tecnologie per l’agricoltura a raggiungere questo risultato. Morbiato: “Blockchain, big data, robotica e agricoltura di precisione, oggi al centro dell’attenzione globale, sono le frontiere lungo le quali ci stiamo muovendo.”

Salinas, CA (USA), 1 luglio 2017 – Per la prima volta, il Forbes Agtech, il meeting globale sulle nuove tecnologie per l’agricoltura promosso da Forbes nei giorni scorsi, ha premiato una startup italiana. Fra le 10 realtà insignite quest’anno del prestigioso riconoscimento assegnato dalla rivista statunitense di economia e finanza, figura infatti la padovana EzLab, che a Salinas ha attirato l’attenzione e in alcuni casi l’interessamento concreto di fondi di investimento, delle principali banche americane, dei grandi player del settore agricolo e delle principali aziende informatiche della Silicon Valley.
  
AgriOpendata permette di garantire la tracciabilità di qualsiasi prodotto della catena del valore del food and beverage, sfruttando la tecnologia Blockchain, la stessa che regola transazioni sicure nell’ambito dei bitcoin, la moneta virtuale ormai diffusa in tutti i settori dell’economia.
  
Decisamente soddisfatto Massimo Morbiato, founder di EZLab e protagonista dell’evento globale che gli ha permesso di incontrare i massimi livelli di aziende come Coca Cola, Wells Fargo, SAP, Google. “Tre mesi fa siamo stati selezionati dal fondo di investimento SVG Partners che opera prevalentemente nella Silicon Valley.  Abbiamo preso parte al programma di accelerazione Thrive, oltre ad aver ricevuto anche un primo investimento seed da parte del fondo. Un sostegno prezioso senza il quale non avremmo potuto fare un salto di qualità importantissimo per lo sviluppo del nostro business su scala globale e per accedere al mercato americano, sia per quanto riguarda possibili investitori, sia per quanto riguarda i big player mondiali dell’agricoltura che proprio in California, nella Salinas Valley hanno le loro sedi principali”. 

Ad accompagnare ed affiancare Morbiato in occasione del Summit, un funzionario di Confartigianato Padova, esperto di startup, nuove tecnologie e fondi di investimento. “Non appena abbiamo saputo che la padovana EZLab era stata selezionata da Thrive – racconta Roberto Boschetto, presidente dell’associazione di categoria -  abbiamo attivato le nostre migliori risorse per supportare l’azienda nella delicata fase di “primo contatto” con la Silicon Valley. Il riconoscimento a Morbiato dimostra come le buone idee non conoscano frontiere e riescano ad attirare l’attenzione persino dei colossi della Silicon Valley. Siamo di fronte non solo ad un imprenditore coraggioso, ma alla storia esemplare di una piccola azienda in grado di dimostrare la sua forza e la sua capacità di generare innovazione”. 

“Il nostro esordio in Silicon Valley – continua Morbiato - rappresenta certamente una tappa importante ed un punto di arrivo di un lavoro che tutto il mio team ha portato avanti con determinazione e coraggio in questi mesi. Ma è soprattutto un punto di partenza. Abbiamo avuto la conferma, infatti, di come il tema della tracciabilità del prodotto agroalimentare, dal campo alla tavola, per tutte le fasi di trasformazione, sia al centro degli investimenti tanto dei colossi globali quanto delle piccole imprese. La tecnologia Blockchain rappresenta il futuro per tutte le catene di fornitura, una novità di cui si parla ancora poco in Italia, che prestissimo rivoluzionerà tutta la supply chain. Se poi  questa tecnologia può essere integrata con le opportunità dei big data e dell’agricoltura di precisione basata sull’Internet of Things, allora i benefici economici e sociali possono essere elevatissimi. Le alleanze che intendiamo costruire in Europa e negli USA vanno proprio in questa direzione e rappresentano il terreno di crescita per EZLab”.

“Le associazioni di categoria possono diventare dei veri e propri acceleratori per le nuove imprese ad alta tecnologia. – è la riflessione di Boschetto – proprio per questo stiamo perfezionando alcuni servizi avanzati per le startup tecnologiche, in particolare per quelle nuove aziende dove oltre alle conoscenze teoriche, sia importante anche la dimensione pratica ed il lavoro fatto dal cuore e dalle mani. Confartigianato Padova è in grado di offrire ai nuovi associati non solo 70 anni di esperienza nel campo della gestione della piccola impresa, ma specifici servizi di accompagnamento per le startup innovative e tecnologiche che stanno riconoscendo in noi un partner per la crescita e lo sviluppo del proprio progetto imprenditoriale, arrivando, come dimostra la storia di EZLab, persino nella Silicon Valley”.
 
EZ Lab è una startup innovativa fondata a Padova nel 2014 all’interno dell’incubatore universitario Start Cube. Oggi la startup collabora con il CURA, centro di ricerca applicata dell’Università di Padova. Fra i partner di EZ Lab, oltre a Thrive AgTech e EY figurano INVITALIA, il programma europeo FIWARE e WIND-TRE. Founder di EZ Lab è Massimo Morbiato, imprenditore del settore informatico che ha alle spalle un’esperienza ventennale nell’IT Business.
 
 
 
4 luglio 2017

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