Tipografi. Entro il 28 febbraio invio telematico dei dati relativi alle forniture degli stampati fiscali

Obbligo anche per i rivenditori autorizzati alla stampa e alla rivendita dei documenti fiscali

Le tipografie e i rivenditori autorizzati alla stampa ed alla rivendita dei documenti fiscali devono effettuare, entro il mese di febbraio, la trasmissione telematica dei dati relativi alle forniture degli stampati fiscali effettuate nell'anno solare precedente. La trasmissione di tali dati, relativi all'anno 2016, deve quindi essere effettuata entro il 28 febbraio 2017.

MODALITA'  TECNICHE DI TRASMISSIONE 

Per le tipografie autorizzate alla stampa di documenti fiscali ed i soggetti autorizzati ad effettuarne la rivendita provvedono alla comunicazione dei dati: 

- direttamente tramite il servizio Entratel o Fisco on line in relazione ai requisiti posseduti per la trasmissione telematica delle dichiarazioni. 

In tal caso occorre richiedere l'abilitazione all'accesso al servizio telematico Entratel o Fisco on line, secondo le modalità descritte dal decreto 31/7/98.  Tali soggetti utilizzano il software di controllo distribuito gratuitamente dall'Agenzia delle Entrate; 
-tramite gli intermediari di cui all'art. 3, commi 2-bis e 3, D.P.R. n. 322/98 (che utilizzano il servizio telematico Entratel). 
 
Per ciascuna fornitura, i soggetti obbligati devono indicare: 
¯ i propri dati identificativi (codice fiscale, partita IVA, denominazione o cognome, nome e ditta); 
¯ i dati identificativi del rivenditore o dell'acquirente utilizzatore (codice fiscale, partita IVA, denominazione o, se si tratta di imprenditore individuale, cognome, nome e ditta); 
¯ numero degli stampati forniti con l'indicazione della serie e dei relativi numeri iniziale e finale; 
¯ il codice che individua le diverse tipologie di stampati, che costituiscono oggetto della fornitura; 
¯ data della fornitura; 
estremi dell'autorizzazione rilasciata alla tipografia o al rivenditore. 
 
La trasmissione telematica si considera effettuata nel momento in cui  completa la ricezione del file contenente le comunicazioni (salvo alcune ipotesi di scarto previste dal punto 5.4 del provvedimento del 30 maggio 2002: ad esempio, scarto del file per mancato riconoscimento del codice di autenticazione per il servizio Entratel o Fisco on line; file non elaborabile perchŽ predisposto con un software di controllo diverso; etc.). 
L'Agenzia delle entrate attesta la ricezione delle comunicazioni mediante una ricevuta, contenuta in un file, munito del codice di autenticazione per il servizio Entratel o del codice di riscontro per il servizio Fisco on line. 
Le ricevute sono rese disponibili per via telematica entro 5 giorni lavorativi successivi a quello del corretto invio del file all'Agenzia (per gli utenti del servizio Entratel) ed entro il giorno lavorativo successivo (per il servizio Fisco on line). 
Si ricorda che, in caso di omessa trasmissione dei dati, si applica la sanzione prevista dall'articolo 11 decreto legislativo 471/1997. Tale sanzione va da un minimo di euro 250 ad un massimo di euro 2.000. 

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